A questo punto in Lega Pro si rischia davvero il caos. Infatti il Tribunale Federale Nazionale presieduto dal dott. Cesare Mastrocola, in merito all’impugnazione di Archimede Pitrolo della delibera dello scorso 21 settembre del Consiglio Direttivo di Lega Pro con cui è stata fissata l’Assemblea elettiva di Lega Pro al 24 ottobre 2016, ha accolto l’istanza cautelare di sospensione ex art.43 del Codice di Giustizia Sportiva fissando per la discussione del merito la riunione del 25 ottobre 2016 alle ore 10.30. Questo è quanto riporta il sito ufficiale della Figc.
A tal proposito il Presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, raggiunto dai microfoni di ‘Tuttolegapro.com’, ha commentato così la decisione in merito all’accoglimento dell’istanza di sospensione dell’assemblea elettiva: “Innanzitutto la mia posizione è di rispetto per la decisione assunta, anche se non mi sembra ci sia rispetto per la volontà delle società e per le norme statutarie. Auspico un intervento di coloro che hanno la responsabilità come organo di vigilanza sulle Federazioni per capire quanto sta accadendo. Si tratta di una decisione pericolosissima per il sistema di diritto dello sport italiano. Non capisco come altre federazioni abbiano potuto svolgere la loro attività elettiva e la Lega Pro no. Ci sono norme precise – ha aggiunto Gravina – nello statuto del Coni, della Federazione e della Lega Pro che sembrano valere per tutti, ma non per la Lega Pro, che pare essere una componente che non può esercitare i principi ispirati alla democrazia. Sono molto curioso di capire dove si vuole arrivare”.