I giocatori del Rimini (Lega Pro, girone B) scioperano. L’Aic comunica che, alla luce della attuale situazione, “di per se’ inaccettabile e adesso assolutamente insostenibile”, i giocatori della formazione romagnola non scenderanno in campo sabato a Teramo. “Ad oggi la societa’ ha reso impossibile la prosecuzione di qualsiasi attivita’ sportiva, rendendosi inadempiente in riferimento alle obbligazioni contrattuali – la denuncia dei giocatori e del sindacato in una nota – Ormai da mesi non viene corrisposto alcun emolumento, rendendo difficile se non impossibile per i calciatori il loro mantenimento e quello della propria famiglia. Le risposte e le soluzioni richieste nelle settimane passate non sono arrivate da parte della societa’, i calciatori si sentono umiliati e denigrati come professionisti e come uomini e non vi sono piu’ le condizioni per il corretto prosieguo dell’attivita’ sportiva, assolutamente necessario anche in considerazione della specificita’ della prestazione richiesta ai calciatori”. Secondo i giocatori del Rimini, “la situazione e’ oggi irrimediabilmente compromessa e non consente in alcun modo la prosecuzione dell’attivita’ lavorativa. Valutata l’estrema gravita’ del contesto (dovuta all’irresponsabile condotta della societa’), vista l’impossibilita’ per i calciatori di proseguire il rapporto lavorativo e di adempiere alle proprie obbligazioni nell’assoluto inadempimento della parte datoriale, con il presente comunicato i calciatori e l’Aic comunicano che, in assenza dell’adempimento delle obbligazioni maturate entro venerdi’ e per tale denegata ipotesi, viene indetto fin d’ora uno sciopero dei calciatori tesserati per la societa’ Rimini per la giornata del 2 aprile”. (ITALPRESS).
Caos Rimini, calciatori in sciopero: non giocheranno contro il Teramo!
In Lega Pro continua a tenere banco la situazione legata al Rimini calcio, i calciatori adesso alzano la voce