Catania deferito per violazione Covisoc: adesso rischia penalizzazioni!

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare la Società Calcio Catania, relativamente a pagamenti Irpef ed Inps. Adesso la società rischia penalizzazioni in campionato, come avvenuto già in passato ad altre società. Ecco il comunicato della Figc.

“La  Società CALCIO CATANIA S.p.A.: per la violazione dell’art. 4, comma 1, del C.G.S. a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. Micena Nicolò, Amministratore unico e legale rappresentante pro-tempore della Società Calcio Catania S.p.A., e dal sig. Bonanno Giuseppe, Direttore Generale e rappresentante legale pro-tempore della Società Calcio Catania S.p.A.; per la violazione dell’art.10, comma 3, del C.G.S. in relazione all’art. 85, lettera C), paragrafo VII) delle N.O.I.F. a titolo di responsabilità propria, per non aver corrisposto, entro il 18 aprile 2016, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di gennaio e febbraio 2016 e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati”.