Catania sempre più nel caos, si dimette Pietro Lo Monaco e lancia pesanti accuse agli ultras

Sempre più caos in casa Catania, Pietro Lo Monaco ha annunciato le dimissioni da direttore generale del club nel corso di una conferenza stampa

Sempre più caos intorno al Catania. La squadra siciliana, che sta deludendo le aspettative di inizio stagione e si trova invischiata a metà classifica del girone C di Serie C, sta subendo numerose critiche da parte dei tifosi. Nel mirino, però, oltre ai calciatori è soprattutto la dirigenza.

Proprio per questo motivo, Pietro Lo Monaco ha annunciato le sue dimissioni da direttore generale del club, pur rimanendo in società come amministratore delegato. Lo ha comunicato nel corso della conferenza stampa odierna, non risparmiando pesanti accuse specie nei confronti degli ultras.

“Il club ha la sua dignità e non merita tutte queste critiche. Io sono venuto qua per salvare il Catania. Questa è l’ultima conferenza stampa che faccio perché mi dimetto ufficialmente da direttore generale del club. Meglio così perché non mi sento più di ascoltare certe critiche vergognose”

“I tifosi? Non faccio un passo indietro con loro – riporta Ita Sport Press quelli delle curve non sono i veri tifosi del Catania. Quelli che dicono di amare la maglia, dovrebbero dire perché gridano ‘Speziale libero’, un coro che ci costa 100 mila euro a campionato di multa. Le contestazioni nei miei confronti sono cominciate quando ho negato che a Gangi, sono andati 10 mila tifosi etnei quando lo stadio ne contiene meno della metà. Sono tornato a Catania rimettendoci salute e soldi e a me dispiace questa situazione che si è creata per la stragrande maggioranza dei tifosi che rispetto anche perché ho fatto battaglie per loro. Le curve hanno fatto danni in trasferta con atti di violenza”.