Una rivelazione shock quella di Xhoni Mustafaraj, calciatore classe 2002 della Pergolettese, a proposito del Coronavirus. Il calciatore di origini albanesi, che vive a Lodi con la famiglia, potrebbe essere stato malato di Coronavirus prima del cosiddetto paziente 1 di Codogno, individuato il 20 febbraio scorso. Lo ha rivelato lo stesso Mustafaraj a ‘Le Iene’: “Era sabato primo febbraio, ho giocato e fatto anche un goal, dopo però ho iniziato a sentirmi male, avevo 38 e mezzo di febbre, soprattutto facevo fatica a respirare e non ce la facevo a muovermi. I miei genitori mi sono venuti a prendere, mi hanno portato letteralmente in braccio a letto e poi hanno chiamato il 118, mi hanno ricoverato nella notte”.
Il calciatore prosegue nel racconto: “In terapia intensiva mi sono venuti a trovare amici e parenti che potevano entrare senza mascherina, sono stato due settimane in quel reparto, da solo in una stanza e spero di non aver contagiato qualcuno. Spero anche che il mio racconto possa essere utile, quando mi hanno dimesso il 26 febbraio la diagnosi era rabdomiolisi“. Il test sierologico a cui si è sottoposto il giocatore lo scorso 20 maggio ha confermato la presenza di anticorpi che si sviluppano dopo l’esposizione al virus. Ricordiamo che la Pergolettese è stata una delle società direttamente colpite dalla pandemia. Tra i primi contagiati del mondo del calcio, infatti, figurano il socio ed ex presidente Andrea Micheli e il medico sociale Rosario Gentile.