Una convenzione sull’impiantistica sportiva della durata di tre anni stipulato tra l’Istituto per il Credito Sportivo e la Lega Pro, con lo scopo di riportare i tifosi allo stadio e rendere sempre piu’ gli impianti polifunzionali, migliorando l’offerta del prodotto-calcio sotto il profilo della qualita’ dell’ospitalita’ e della sicurezza degli stadi. In base all’accordo, firmato stamane presso la sede dell’Ics, da Paolo D’Alessio, commissario straordinario dell’Ics e da Mario Macalli, presidente della Lega Pro, il Credito Sportivo si impegna ad erogare in favore della Lega Pro e dei propri associati, 150 milioni in mutui per lo sviluppo dell’impiantistica sportiva destinata al calcioprofessionistico, in base a progetti approvati ai sensi di legge e con il parere tecnico del Coni. Questi fondi serviranno per l’ammodernamento, ma anche per la costruzione ex novo di impianti da gioco e centri di allenamento di club appartenenti alla Lega Pro. “Un accordo – spiega il numero uno della Lega Pro, Mario Macalli – che rappresenta un ulteriore passaggio per dotare i club di infrastrutture sportive moderne, sicure, efficienti ed adeguate agli standard europei”. “Ci sono societa’ – prosegue Macalli – che non godono di situazioni molto floride, problemi molto seri: far quadrare un conto economico e’ molto difficile. Ma se continuiamo su questa strada vecchia affosseremo solo il nostro mondo. Servono idee nuove e industrialmente corrette. Dobbiamo convincere i nostri presidenti che il futuro e’ legato all’impiantistica sportiva: e’ finita l’epoca del magnate”.
Dei 150 milioni complessivi, 30 milioni saranno destinati attraverso un apposito plafond per i progetti ‘Stadi senza barriere’, perche’ “le barriere le lasciamo ai circhi equestri – osserva Macalli – certo non abbiamo esempi di correttezza e lo abbiamo visto domenica a Frosinone. Dobbiamo sfidare questa gente, ma anche il pubblico ci deve aiutare e intervenire con durezza”. Progetti per i quali l’Ics prevede mutui a tassi agevolati: “Questa convenzione – spiega il commissario straordinario del Credito Sportivo – rafforza e razionalizza dei rapporti solidissimi che vanno avanti da tanti anni tra noi e Lega Pro e sport in generale. In un momento difficile in cui Ics completato riforma statutaria ed e’ in grado di recuperare la sua piena operativita’ che si era ridotta a causa di questo lungo processo. Impianti di Lega Pro vita media di 60 anni, e’ arrivato il momento di rinnovarli creando strutture multi servizi vivibili 7 giorni su 7”. “La convenzione – conclude D’Alessio – arriva in un momento favorevole per l’impiantistica sportiva dopo che il 27 dicembre e’ diventata legge”. “Ci vogliono imprenditori con nuove idee che sappiano produrre calciatori fatti in casa – e’ quindi la chiosa di Macalli -, i Verratti, gli Insigne e i Parolo hanno cominciato a giocare nelle nostre rappresentative e ora sono ai mondiali”.