Crisi Monza, i calciatori rinunciano allo stipendio

I calciatori del Monza hanno messo in mora la società perché lamentano alcuni stipendi arretrati e tramite l’AIC hanno spiegato il loro gesto con una nota. “Con il presente comunicato desideriamo precisare di aver dimostrato concretamente l’attaccamento ed il senso di responsabilità verso la nostra società, rinunciando allo stipendio di agosto con grande sacrificio per le nostre famiglie; grazie a tale gesto abbiamo evitato di incorrere in penalizzazioni” si legge.

“L’invio delle lettere di messa in mora, concordato in data odierna con l’Associazione Italiana Calciatori, costituisce la giusta tutela dei nostri diritti e speriamo possa sensibilizzare le istituzioni cittadine e sportive in merito alla situazione di attuale incertezza. Ci auguriamo anche che l’azione oggi intrapresa non venga strumentalizzata per finalità che non ci appartengono. Il nostro impegno, la nostra professionalità, lo spirito di gruppo e la serietà nello svolgere il nostro lavoro non verranno mai meno!”.