La conferenza stampa di presentazione, svoltasi al termine delle due sedute di allenamento programmate per la giornata di giovedì, è servita a Cristiano Lucarelli per spiegare le ragioni che lo hanno indotto ad accettare l’offerta di allenare il Viareggio, Prima Divisione Girone B. L’esordio sulla panchina della squadra toscana sarà a Lecce. Subentra a Roberto Miggiano, sollevato dall’incarico per non essere riuscito a centrare nemmeno un vittoria nelle prime nove giornate di campionato: un bilancio assai deludente segnato da sei pareggi e tre sconfitte. “Voglio ringraziare il mio amico Roberto Miggiano per il lavoro che ha svolto che sono sicuro mi ha lasciato una squadra ben preparata – ha detto l’ex attaccante del Livorno – comprendo quello che prova in questo momento, perché quest’estate mi è capitato anche a me quando mi hanno esonerato a Perugia”. Cristiano Lucarelli ha ritenuto vantaggioso raccogliere la proposta formulatagli dalla dirgenza del club in quanto considera Viareggio il trampolino di lancio più idoneo per dare avvio alla sua avventura professionale da tecnico: “Come per un giovane è il luogo dove si lavora bene, Viareggio lo è anche per un giovane allenatore come lo sono io, spero di ripercorrere le orme di alcuni miei predecessori. Per quanto riguarda i modelli a cui mi ispiro, posso dire che ho preso un pò da tutti gli allenatori che ho avuto, in particolare da Mazzarri al quale sono legato, Guidolin e Mazzone. Domenica torno a Lecce dove ho giocato e segnate 27 reti, sperando di debuttare bene, anche se l’avversario che troveremo è di prima scelta”.