La Cremonese, militante nella Prima Divisione Lega Pro, ha affidato la panchina della prima squadra a Davide Dionigi. Il tecnico arriva in sostituzione dell’esonerato Vincenzo Torrente, che la scorsa estate aveva rifiutato la corte della Reggina in serie B accettando il lauto contratto propostogli dall’ambiziosa società lombarda. Quello di Dionigi alla Cremonese è un cerchio che si chiude: per questo nuovo accordo, l’allenatore ha rescisso oggi il contratto che lo legava proprio alla Reggina, dove il patron Lillo Foti l’aveva esonerato esattamente un anno fa, il 16 marzo 2013, dopo la sconfitta interna contro il Cesena. Gli amaranto stavano inesorabilmente retrocedendo in Lega Pro, ma a Dionigi subentrò Bepi Pillon che fece un grande finale di stagione racimolando ben 17 punti in 11 partite (media playoff) e consentendo alla squadra calabrese di salvarsi, seppur all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Dionigi aveva iniziato la stagione a Reggio con grandi ambizioni, e aveva firmato un contratto biennale: è stato stipendiato dalla società di Foti per un anno intero dopo l’esonero, oggi i calabresi si liberano del suo ingaggio.
Emiliano, classe 1974, Dionigi ha iniziato la propria carriera da allenatore nel novembre 2010 a Taranto, dove è rimasto alla guida per due stagioni, raggiungendo i playoff in entrambe le occasioni ma vedendo poi sempre sfumata la promozione in serie B. Quella stessa promozione che adesso gli chiede la Cremonese, quarta in classifica nel girone A di Prima Divisione di Lega Pro. Solo la prima andrà direttamente in serie B, e ad oggi i lombardi hanno 12 punti in meno rispetto alla prima in classifica che è l’Entella. Al secondo posto c’è la Pro Vercelli, staccata di 7 punti, terzo invece il Vicenza dove sta facendo grandi cose Ivan Castiglia, anche lui ex Reggina.
Domani la conferenza stampa di presentazione, alle ore 17.30, presso la sala stampa del centro sportivo ‘Giovanni Arvedi’.