Fallito anche l’ultimo tentativo: Messina-Lupa Roma a porte chiuse

Niente da fare. Anche l’ultimo tentativo, disperato, di societa’ e Comune non e’ servito ad aprire le porte del San Filippo. Domani Messina-Lupa Roma si giochera’ a porte chiuse. Una decisione che ha scatenato le polemiche tra i tifosi che hanno annunciato comunque la loro presenza all’esterno dell’impianto. Anche Grassadonia, nel presentare la gara d’esordio al San Filippo, non ha nascosto l’amarezza. “C’e’ tristezza nel gruppo – ha detto – tutti speravano davanti ai tifosi. Partire con il supporto del pubblico sarebbe stato l’ideale, soprattutto dopo la sconfitta di Barletta che faremo di tutto per riscattare. Speravamo sicuramente in un ripensamento dell’ultima ora, ma purtroppo cio’ non e’ avvenuto. Tocca adeguarci e andare avanti”. Di fronte la Lupa Roma, squadra sorpresa della prima giornata grazie alla vittoria sulla corazzata Lecce. “Rispetto l’avversario, ha mantenuto l’ossatura della scorsa stagione aggiungendo qualche innesto di qualita’. Faremo di tutto per conquistare i tre punti, ma soprattutto mi aspetto un netto passo in avanti dalla squadra”. Tante assenze per Grassadonia che dovrebbe giocare con il 3-5-2. “Decidero’ domani, non abbiamo ancora una struttura che ci possa consentire di variare il modulo. Devo inoltre valutare le condizioni di Altobello, fermatosi questa mattina durante l’allenamento. Poi, abbiamo tanti ragazzi in ritardo non avendo ancora i novanta minuti sulle gambe”.