“Ho fatto la traversata su un barcone, uno di quelli che si vedono alla tv e sono sbarcato a Siracusa. Avevo 15 anni e in un centro di accoglienza mi è stato affidato un tutor e grazie a lui che sono arrivato fino a Catania”. A raccontarlo al quotidiano ‘La Nazione’ è Kalifa Manneh, 21enne calciatore della Carrerese originario del Gambia.
L’esterno si definisce un “un ragazzo fortunato” che a Catania era in contatto con tanti giovani che avevano una storia simile alla sua e dai quali era visto come un modello . “Quando gioco so di essere un punto di riferimento per tanti ragazzi arrivati in Italia come me. A me è andata bene, il mio sogno è stato sempre quello di giocare a calcio e grazie a Dio ci sono riuscito, però sono tantissimi quelli che partono con queste speranze ma non ce la fanno”.