A Torre Annunziata si respira un’aria quasi uguale a quella di Reggio Calabria, con Savoia e Reggina in lotta per evitare l’ultimo posto in classifica con le due squadre che affronteranno Messina e Martina Franca. In vista dell’ultima giornata di campionato si da poco credibilità alla Lega Pro, dove ancora fanno da padrone i vari organi di Giustizia Sportiva in attesa che venga stilata la classifica definitiva. Più che un organo sportivo sembra un Pronto Soccorso dove si tolgono e si mettono punti in continuazione. Si affronteranno due squadre in lotta per la retrocessione diretta, entrambe penalizzate (-6 per la Reggina e -4 al Savoia). Nell’ambiente di Torre Annunziata giungono voci di un ambiente sereno, la squadra è pronta a fare l’ultimo sforzo e cercare di battere il Messina senza guardare il risultato di Martina Franca che ospita la Reggina, anche se per determinare la classifica definitiva bisognerà aspettare la decisione del Collegio di Garanzia del Coni, con la Reggina che potrebbe avere restituiti due punti.
I calciatori del Savoia si stanno preparando al match, con il gruppo si allena anche l’attaccante Cipriani anche se l’ex Bologna ha possibilità di sedersi solo in panchina dopo un infortunio. Il Savoia non potrà schierare la migliore formazione viste le squalifiche dell’attaccante Sanseverino, del difensore Sirigu (fratello del portiere del Psg) e del centrocampista Saric mentre rientra dalla squalifica l’ex amaranto Verruschi. Il tecnico campano dopo il riposo concesso all’attaccante Scarpa (in gol contro la Reggina) nella trasferta di domenica scorsa a Caserta lo schiererà sabato in coppia con Di Piazza. Potranno assistere al match, che si disputerà allo stadio Giraud di Torre Annunziata, solamente i 260 abbonati e i giornalisti.