Negli ultimi giorni in Lega Pro tiene banco la riforma dei campionati per la prossima stagione, la certezza è che si tornerà a 60 squadre, si stanno valutando al meglio le soluzioni per raggiungere il numero stabilito. Prova a fare il punto il nuovo presidente della Lega Pro Gabriele Gravina che alla trasmissione Pezzi da 90′ sull’emittente umbra Radio Onda Libera dichiara: “la riforma dei campionati non si può fare solo con i calcoli e i parametri economici, bisognerà valutare le progettazioni e la sostenibilità generale del sistema. Da mesi sono in ascolto dei club, ho raccolto tante testimonianze e idee da trasformare in progetti che si potranno realizzare. In un mese di lavoro mi sono occupato di cose importanti. Ci sarà in assemblea una modifica dello statuto per rafforzare la partecipazione con un maggiore coinvolgimento delle società”.
“Non è il calcolo matematico la via per affrontare le difficoltà e le nuove sfide. Non passa semplicemente per i numeri il futuro del calcio italiano. Sarebbe un errore politico e strategico. Serve un’analisi approfondita e completa. Va capita la mission di ciascuna Lega e serve progettualità perché non c’è soltanto la questione economica. C’è l’idea delle seconde squadre, bisogna parlare di organizzazione e ridurre i costi”.