Ha le idee chiare il nuovo presidente di Lega Pro Gabriele Gravina, in vista della prossima stagione previste tante novità. In un’intervista a ‘Tuttomercatoweb’ Gravina aveva dichiarato: “il primo aspetto riguarda un maggiore coinvolgimento delle società, quindi partecipazione. Il secondo aspetto ancora più importante è l’organizzazione: deve essere una Lega al passo coi tempi, che abbia un’impronta aziendalistica e una capacità di trasparenza assoluta. Una Lega vicina a tutti ma imparziale verso tutti. Dopodiché sarà importante la sostenibilità: la ricerca delle risorse passa attraverso l’assoluta valorizzazione dell’immagine e del brand di questa Lega che negli ultimi mesi forse ha toccato il minimo storico”.
Lega Pro a 60 squadre? “non è una possibilità: il format è a sessanta squadre, il problema è capire come tornare a sessanta squadre. Ci sono delle norme che impongono delle condizioni per poter far parte della Lega Pro e dobbiamo capire se queste condizioni sono in linea con la possibilità di tornare a sessanta. Il Collegio di Garanzia nella sua ultima decisione è stato molto chiaro, il format è a sessanta squadre. Qualcuno mi attribuisce la possibilità di permettere una sola retrocessione, secondo me però a questo punto del campionato è poco percorribile, però so che ci sono degli interventi di natura legale e il risultato non lo posso ipotizzare”.
La certezza è che il prossimo campionato di Lega Pro, che probabilmente tornerà a chiamarsi Serie C, sarà a 60 squadre. Ma come raggiungere il numero già per la prossima stagione? Due le possibilità.
- Sospensione dei playout in Lega Pro, retrocederanno in Serie D solo le ultime classificate dei tre gironi di Lega Pro.
- Maggiore valore dei playoff di Serie D. Al momento la vittoria dei playoff in Serie D non garantirebbe la promozione in Lega Pro. L’idea sarebbe quella di aggiungere 6 promozioni alle già 9 certe della vittoria dei rispettivi gironi.
La seconda ipotesi al momento sembra la più percorribile, soprattutto dopo le dichiarazioni del presidente Gravina.