Lega Pro, è uno stillicidio: in 15 non riescono a completare l’iscrizione, 12 sperano nel ricorso

Situazione drammatica in Lega Pro: "saltano" subito 3 club, altri 11 rischiano di sparire dal professionismo se non trovano i soldi entro due settimane

Sono ben 4 i club di Lega Pro che oggi salutano il calcio professionistico: GrossetoMonza e Castiglione non si sono iscritti al prossimo campionato a cui avevano diritto a partecipare in base al risultato sportivo maturato sul campo nell’ultima stagione. Addirittura il Castiglione, neopromosso dalla D, sarà impegnato a ricostruire e ripartire dai Dilettanti avendo assaporato il sogno della Lega Pro dopo la promozione di qualche settimana fa, senza giocare però tra i professionisti neanche una partita. Al Monza già fallito si aggiunge quindi il Grosseto.

Ben 12 squadre iscritte “con riserva”: rischiano l’espulsione se non depositano la fideiussione entro 14 giorni

lega proMa tra le 56 rimanenti squadre aventi diritto a partecipare al campionato di Lega Pro, addirittura in 12 hanno presentato una domanda incompleta, priva della fideiussione bancaria di 400.000 euro richiesta per l’iscrizione. Tra queste, ci sono alcune big. Si tratta di Venezia, Varese, Real Vicenza, Pisa, Savona, Reggina, Vigor Lamezia, Martina Franca, Ischia, Barletta Paganese e Lupa Castelli Romani. Si possono considerare “iscritte con riserva” e avranno tempo fino al 14 luglio per depositare la fideiussione bancaria e completare l’iscrizione dopo aver presentato ricorso, ma riceveranno un punto di penalizzazione nel prossimo campionato. Saranno due settimane caldissime per piazze storiche e importanti come Venezia, Pisa e Reggina, ma anche per le altre otto. In alcune realtà sono giorni decisivi per il passaggio di proprietà della relativa società, come nel caso della Lupa Castelli Romani che potrebbe addirittura diventare il Rieti se andrà in porto l’operazione per il passaggio della società. Molto particolare la vicenda del Barletta, che ha presentato domanda in extremis ma oltre alla fideiussione è priva anche di un impianto in cui giocare.

Le penalizzazioni

matera-calcio2Sono già tante le squadre che avranno pesanti penalizzazioni: alcune per non aver pagato gli stipendi degli ultimi mesi, altre per il coinvolgimento nello scandalo calcioscommesse, altre ancora per entrambe le irregolarità, oltre al punto per il ritardo della fideiussione finalizzata all’iscrizione per quelle che riusciranno ad iscriversi entro il 14 luglio. Tutte penalizzazioni che saranno inflitte dagli organi della giustizia sportiva nei prossimi mesi. Al momento l’unica certa è quella del Matera, che partirà con -4 in classifica per un episodio legato ad una partita considerata “combinata” a fine stagione 2013/2014, in serie D.

Il precedente dello scorso anno

Lo scorso anno, al 30 giugno non c’era stata neanche una squadra che non era riuscita ad iscriversi, mentre in 9 avevano presentato un’iscrizione incompleta. Tra queste 9, in tre (Siena, Padova e Viareggio) non erano riuscite a regolarizzare tutto entro il 14 luglio, e sparirono dal calcio professionistico. Quest’anno la situazione è molto, molto più pesante, per un calcio italiano che fa fatica a stare in piedi.