Lega Pro, Gravina incontra l’AIC e i calciatori di Maceratese, Mantova e Messina: la situazione

Lega Pro – Sono settimane molto difficili in Lega Pro, con il futuro di diverse squadre in bilico, per loro dietro l’angolo c’è la mancata iscrizione al prossimo campionato. Colpa di situazioni economiche a dir poco difficili, che stanno creando molto malumore anche tra i giocatori di questi club. Per questi motivi il Presidente della Lega Pro, Gabriele Gravina, ha incontrato questo pomeriggio presso la sede di Firenze Umberto Calcagno, Vicepresidente AIC, Pierluigi Vossi, Area Legale AIAC, e i calciatori di Maceratese, Mantova e Messina, per spiegare la posizione della Lega in merito alla vicenda ed esprimere massima vicinanza tanto agli atleti, quanto a tutti i dipendenti dei club coinvolti.

Lega Pro, Gravina incontra l’AIC e i calciatori di Maceratese, Mantova e Messina: la situazione

LaPresse/Claudio Grassi
LaPresse/Claudio Grassi

Lega Pro – Come riferisce ‘Tuttolegapro.com’, è stato un confronto proficuo dove la Lega Pro e l’AIC hanno rappresentato ai tesserati presenti la situazione attuale, illustrandone gli aspetti normativi e legali. Particolare attenzione è stata prestata alle garanzie fideiussorie e alle modalità di escussione di quest’ultime, specificando quali sono gli ambiti di intervento della Lega Pro all’interno del processo. All’esito del confronto è stata riconosciuta la totale trasparenza e correttezza nell’operato della Lega Pro, nonostante persistano delle preoccupazioni per il sistema di garanzie, per le fideiussioni di tipo assicurativo e in particolare per quegli istituti che non hanno sede in Italia. Sono emerse alcune proposte da sottoporre nella prossima riunione del Consiglio Federale, volte a valutare il vincolo di destinazione delle somme rivenienti dai ripescaggi per la corrente stagione sportiva in Lega Pro. Infine il Presidente Gabriele Gravina ha sottolineato: “L’azione della Lega è stata concretamente rivolta a definire un sistema di regole che garantisca gli emolumenti ai tesserati e li tuteli. Questo sistema sarà ancor più rafforzato”.