Lega Pro, il punto: volano Padova e Spal, bene anche il Catania

Padova e Bassano a braccetto nel girone A, la Spal domina invece il gruppo B di Lega Pro, bene le siciliane nel C

Padova e Bassano a braccetto, la Spal senza limiti, il Catania annulla la penalizzazione. Giornata di Lega Pro che conferma i valori espressi in questa primissima parte di stagione in tutti e tre i raggruppamenti. Nel girone A il Bassano centra la terza vittoria consecutiva e resta al comando con 10 punti grazie a Barison e Misuraca che timbrano il 2-0 sul campo del Sudtirol. Il Padova spreca la grande chance di raggiungerlo in testa alla classifica facendosi bloccare sull’1-1 dalla Feralpi Salo’. E cosi’ al secondo posto sale il Pavia, che conquista il terzo trionfo di fila: 3-2 a Cuneo con Ferretti e Cesarini che nei minuti finali capovolgono l’esito dell’incontro che fin li’ aveva visto i piemontesi avanti prima con Conrotto e poi, dopo il primo gol di Cesarini su rigore, con Cavalli. A quota 7 c’e’ il Giana Erminio, impegnato nel posticipo di domani in casa della Reggiana. Non trova continuita’ la Cremonese, che non va oltre il pirotecnico 3-3 casalingo con il Mantova: Brighenti e Magnaghi illudono i grigiorossi, poi Anastasi, Carini e Ruopolo fanno sognare il Mantova prima del definitivo pari firmato da Forte. Vittorie casalinghe per Albinoleffe (2-1 alla Pro Patria, decide Soncin al 92′) e Lumezzane (2-0 all’Alessandria con Belotti e Russini). In parita’ Cittadella-Pro Piacenza (1-1) e Pordenone-Renate (0-0).

Spal leader indiscusso del girone B: quarto successo in altrettanti incontro per i ferraresi, che sbancano Pontedera con la doppietta di Finotto e hanno gia’ cinque punti di vantaggio sulle piu’ dirette inseguitrici Rimini (1-0 alla Maceratese, in pieno recupero c’e’ la firma di Ragatzu) e Pisa (fermato ad Arezzo sull’1-1, ma ha giocato una partita in meno). Sale l’Ancona, capace di superare L’Aquila di misura con Lombardi, stesso risultato per la Carrarese sul Tuttocuoio grazie a Gnahore. Val Teramo il ‘derby’ tra le due formazioni punite dallo scandalo combine: succede tutto nel primo tempo, con Da Silva e Altobello che regalano i primi tre punti al Teramo nonostante il momentaneo pari firmato da Steffe. In parita’ e senza reti Pistoiese-Santarcangelo e Lucchese-Siena, 1-1 nel match tra Prato e Lupa Roma. Nel girone C un trio campano in testa: si tratta di Paganese, Benevento e Casertana, tutte a quota 8. Pareggio esterno per la Paganese, fermata per l’1-1 dalla Juve Stabia: al Menti Vespe in vantaggio con Migliorini, pareggio al 95′ firmato da Gurma; pareggia anche la Casertana, frenata in casa dal Matera che ha giocato in 10 dal 38′ per l’espulsione di Zanchi (doppia ammonizione). Niente gol a Caserta, ne basta uno invece al Benevento, al 94′ peraltro, con Ciciretti, per sbancare Andria e salire al comando. Due punti piu’ giu’, oltre all’Andria, c’e’ l’Ischia, travolto per 4-2 da un Catania che, grazie al terzo successo in altrettante partite, ha annullato la penalizzazione e comincia adesso la rincorsa ai quartieri alti della classifica.

Per la squadra allenata da Pancaro in gol Calderini, Russotto, Pelagatti e Calil. Secondo pari di fila per il Lecce (1-1 in casa del Martina Franca), il Foggia batte il Melfi 1-0 con Iemmello, l’Akragas, grazie alla doppietta di Di Piazza, fa fuori il Catanzaro. Le siciliane fanno en plein: dopo Akragas e Catania, vince anche il Messina: 2-0 al Cosenza con doppietta di Cocuzza. Exploit esterno per il Monopoli: 3-2 sui Castelli Romani.