Il 22 dicembre sono previste le elezioni del nuovo presidente di Lega Pro, i candidati sono Gabriele Gravina, Paolo Marcheschi, Francesco Ghirelli e Raffaele Pagnozzi. Dopo il programma di Gabriele Gravina arriva anche quello Raffaele Pagnozzi, l’obiettivo principale è quello del rilancio economico e d’immagine della Lega Pro, fondamentale “rafforzare le regole del gioco” nella Lega ed introdurre “armonia e unità di intenti”. Inoltre serve “un’azione di lobbying per recuperare quanto più possibile del finanziamento Coni, sbloccare i contributi di 8,5 milioni destinati per legge alla Lega Pro, oggi accantonati nel bilancio Coni, superare l’impasse legislativa sui diritti tv e modificare gli attuali format eliminatori di Coppa Italia”.
Risulta necessario inoltre “trovarle uno spazio nel mercato dello sport marketing, innescando un processo di evoluzione in entertainment company e sviluppando progetti come produttore di contenuti esclusivi per i media. L’obiettivo inoltre è realizzare un centro multimediale per ideare, produrre e diffondere contenuti esclusivi Lega Pro e definire strategie digital e social. Infine è necessario introdurre un modello organizzativo capace di prevenire i reati sportivi da parte dei tesserati, che configurino circostanze attenuanti, o esimenti, in alcuni casi, a favore dei club ed introdurre nuove regole per l’ammissione delle nuove proprietà, sull’esempio di Leghe estere”.