Lega Pro, la farsa continua: lo strano caso della ‘partita tra tre squadre’

Stagione ricca di colpi di scena in Lega Pro decisa in Tribunale: adesso addirittura tre squadre Savoia, Reggina e Messina stanno preparando la gara playout

La stagione regolare di Lega Pro nel weekend è giunta al termine, alcune squadre hanno raggiunto l’obiettivo, altre hanno fallito non mantenendo le premesse di inizio campionato. Adesso prenderanno il via playoff e playout, che si preannunciano equilibrarti e dal risultato incerto. La stagione appena conclusa verrà ricordata come quella dei continui ribaltoni di classifica, delle penalizzazioni, dei deferimenti e dello scandalo calcioscommesse. Insomma, poco calcio e molte vicissitudini fuori dal campo.

Nei prossimi giorni tutto potrebbe cambiare, squadre che stanno preparando playoff e playout potrebbero essere escluse mentre altre che hanno fallito l’obiettivo potrebbero tornare in corsa: è il caso soprattutto del girone C, dove Casertana e Reggina sperano di riacciuffare gli spareggi. La situazione non è definita in vista di alcune decisioni che potrebbero ribaltare tutto. La prima riguarda il deferimento del Matera per presunta combine, il rischio di penalizzazione è forte e potrebbe escluderlo dai playoff a favore proprio della Casertana. Situazione tutta da verificare è quella che riguarda la Reggina. La società del presidente Foti ha presentato ricorso contro i tre punti di penalizzazione con buone possibilità di riceverne indietro almeno due. A quel punto scavalcherebbe di nuovo il Savoia e si giocherebbe la salvezza ai playout contro in un incredibile derby dello Stretto contro il Messina.

Lo strano caso delle tre squadre che preparano i playout

Nel girone C quello che sta accadendo è davvero paradossale. Al momento lo spareggio playout tra Messina e Savoia non è scontato, con la situazione che potrebbe presto clamorosamente cambiare. La Reggina è convinta di poter riavere i due punti di penalizzazione e quindi scavalcare nuovamente il Savoia. I calabresi sono tornati ad allenarsi anche dopo la fine del campionato per… preparare il derby contro il Messina, il club del presidente Foti non vuole farsi trovare impreparato in caso di accoglimento del ricorso. Tre squadre, quindi, Savoia, Messina e Reggina si stanno allenando per preparare la gara d’andata dei playout (in programma per il 23 maggio), ma alla fine giocheranno soltanto in due.

Il campionato deciso in Tribunale

La Lega Pro più che sul campo si è decisa in Tribunale con continui ribaltoni di classifica. Proprio la Reggina è stata punita con 20 punti di penalizzazione che hanno compromesso ingiustamente la stagione del club: il Procuratore Federale Palazzi s’è accanito ma è stato sempre sbugiardato dagli organi superiori della giustizia sportiva, che hanno restituito alla Reggina fino al momento ben 14 dei 20 punti di penalizzazione. Due penalizzazioni (il -4 di ottobre e il -12 di aprile) che hanno influito negativamente sul campionato dei calabresi che dopo le mazzate delle penalità hanno inanellato una serie impressionante di sconfitte senza nemmeno trovare la via della rete per 7 partite consecutive nella parte finale del 2014, palesando un evidente contraccolpo psicologico. Insomma, oltre ai punti di penalizzazione la Reggina ne ha persi molti altri sul campo, sempre a causa di quell’ingiusta decisione del Tribunale Federale.

Addirittura la penalizzazione di aprile ha costretto la Reggina a disputare due partite fondamentali contro Savoia e Foggia quando era già “matematicamente” retrocessa e staccata di oltre 16-17 punti dal penultimo posto. Anche quella maxi-penalizzazione era ingiusta ed è stata poi restituita, ma la Reggina contro Savoia e Foggia ha perso clamorosamente 5 punti negli ultimi minuti, con la tipica rassegnazione delle squadre che “tanto anche se vinciamo è tutto inutile”. Senza quell’ingiusta penalizzazione, la classifica degli amaranto potrebbe essere stata di gran lunga differente. Adesso la Reggina attende la sentenza per l’ultimo ricorso che arriverà… a campionato finito. La penalizzazione inflitta riguarda il ritardo dei pagamenti dei contributi del bimestre maggio-giugno 2014, si avete capito bene, un anno fa: davvero singolare come le motivazioni siano arrivate dopo un anno e hanno costretto la società del presidente Foti a presentare ricorso solo qualche giorno fa, l’8 maggio. Certamente i tempi della giustizia sportiva avrebbero potuto essere più veloci. Dopotutto in questa stagione ne abbiamo viste di tutti i colori: come mai, infatti, la penalizzazione per il ritardo della fideiussione, è arrivata a febbraio per la Reggina e ad aprile per le altre squadre?

La grave e paradossale situazione del Savoia

Il Savoia è sull’orlo del fallimento e ripartirà probabilmente dalla serie D. A prescindere da un’eventuale vittoria dell’ipotetico playout. I calciatori hanno dimostrato attaccamento alla maglia e grandi valori onorando il campionato nonostante non prendessero stipendio da inizio stagione. Ma è davvero ‘curioso’ come siano stati inflitti solo 4 punti di penalizzazione ad una società senza presidente e che non ha i soldi nemmeno per garantire il regolare svolgimento di una partita. I calciatori non hanno mai ricevuto uno stipendio nell’arco di tutta la stagione, ad esclusione del bimestre settembre-ottobre, eppure il -4 in classifica stona, ad esempio, con il -6 della Reggina che invece ha garantito per tutto il campionato gli emolumenti ai propri tesserati (fuori rosa compresi). Il Savoia rischierebbe di effettuare i playout contro il Messina a porte chiuse, o con lo stadio aperto ai soli abbonati (260); la trasferta di Messina potrebbe essere interamente a spese dei calciatori. Insomma, che senso ha parlare di calcio “sano” e di “spettacolo” sugli spalti negli stadi, se la Lega consente a una società inesistente e già fallita, con i libri consegnati al Tribunale e senza neanche la possibilità di garantire la possibilità ai tifosi di assistere alla partita (il Prefetto di Napoli ha infatti vietato l’utilizzo del Giraud in diverse occasioni per motivi di ordine pubblico), di disputare un playout inutile, perchè comunque vada l’anno prossimo in Lega Pro il Savoia non ci sarà? Che agonismo e competizione ci potrebbe essere in una partita che per una delle due squadre non conta nulla?

Il campionato più incredibile di sempre è arrivato alle ultime battute e verrà ricordato come il ‘campionato deciso in Tribunale’ e ‘il campionato delle polemiche’. Per un calcio sempre meno credibile.