Lega Pro – Reggina, che cambiamento in pochi mesi, dalla squadra più giovane alla più…vecchia!

Squadra amaranto rivoluzionata con gli arrivi di Belardi, Cirillo e Aronica

La Reggina dopo l’amara retrocessione del campionato scorso veniva considerata a inizio anno come possibile outsider nell’attuale campionato di Lega Pro, per tentare almeno l’assolto ai playoff. Le premesse però non sono state mantenute e la squadra, dopo comunque un buon avvio di stagione, è precipitata all’ultimo posto della classifica; i continui cambi di allenatori e il poco attaccamento alla maglia di alcuni calciatori hanno complicato una stagione che era iniziata con ben altri presupposti.

Il periodo più nero la Reggina l’ha attraversato tra l’inizio novembre e fine dicembre dove la squadra amaranto ha collezionato ben 7 sconfitte consecutive; poi la svolta con l’arrivo in panchina di mister Alberti che ha fin da subito mostrato esperienza e competenza tattica necessaria in una categoria come la Lega Pro. I tre risultati consecutivi contro Martina Franca, Casertana e Paganese rappresentano un vero e proprio miracolo sportivo per una squadra formata dalla maggior parte da calciatori di belle speranze  ma con nessuna esperienza nei campionati professionistici. Prima della conclusione del calciomercato la squadra del Presidente Foti guidava la classifica della rosa più giovane del campionato, con molti calciatori del vivaio amaranto lanciati in prima squadra.

Ecco la situazione nel dettaglio a inizio campionato:

1.Lecce 28,8
2.Salernitana 28,3
3.Casertana 26,6
4.Matera 26,4
5.Catanzaro 25,7
6.Martina Franca 25,6
7.Benevento 25,3
8.Barletta 25,2
9.Savoia 25
10.Messina 24,7
11.Paganese 24,6
12.Cosenza 24,5
13.Foggia 24,3
14.Juve Stabia 23,7
15.Lupa Roma 23,6
16.Ischia 23,5
17.Vigor Lamezia 23,2
18.Aversa Normanna 22,2
19.Melfi 21,9
20.Reggina 20,8
La grave crisi sul campo della Reggina ha spinto il massimo dirigente amaranto a intervenire in modo massiccio sul mercato, rivoluzionando una rosa che fino a quel momento aveva dimostrato poco carattere e limitate qualità tecniche. Nel giro di qualche mese la squadra dello Stretto è passata dall’avere la squadra più giovane a quella più…vecchia. Gli arrivi di tre bandiere per i tifosi amaranto come Belardi, Cirillo e Aronica hanno alzato moltissimo l’età media in squadra. Cirillo ha 38 anni, Aronica e Belardi 37. Inoltre oggi è stato reintegrato in prima squadra David Di Michele, il più grande di tutti, che di anni ne ha 39. Poi c’è Masini (30 anni), il nuovo acquisto Balistreri (29 anni), il genero del Presidente Foti, Gaetano Ungaro (27 anni), il centrocampista acquistato a titolo definitivo dal Matera Gallozzi (26 anni) e il capitano Armellino (25 anni) per una squadra di veterani.
I risultati sono stati subito evidenti e, a parte il derby di Messina, la squadra ha risposto presente sul campo conquistando una serie di risultati positivi che hanno riavvicinato il pubblico al Granillo dopo un periodo di assenza totale. La vittoria contro la corazzata Lecce ha riportato entusiasmo in città e il pareggio di Barletta è stato importante per dare continuità ai risultati; adesso nel match di domenica alle 12.30 contro la Juve Stabia, la Reggina è chiamata a una nuova impresa contro una delle squadre più forti del campionato. Ma nulla a questo punto può spaventare gli amaranto trascinati dall’esperienza di Belardi, Cirillo e Aronica. La squadra amaranto, con gli ultimi arrivi ha alzato moltissimo l’età media posizionandosi nelle prime posizioni di questa speciale classifica. Reggina, l’esperienza dei nuovi acquisti al servizio della squadra, per cercare un’impresa che fino a qualche mese fa sembrava pura utopia.