E che derby sia. Perché se davvero il Girone C del prossimo campionato di Lega Pro sarà quello che in molti prospettano, beh allora ci sarà proprio da divertirsi. Perché, come appreso negli ultimi giorni, anche per il campionato futuro sarà necessario raggiungere il numero complessivo di 60 squadre (tre gironi da venti) e gli scenari che emergono sono davvero interessanti. Catania, Reggina, Messina, Vigor Lamezia, Cosenza e Catanzaro tutte le stesso girone? Sembrava impossibile, invece…
Con l’obbligo delle 60 squadre, ovviamente, la priorità per il ripescaggio sarà data a quei club che non hanno regolamentato l’iscrizione nei tempi stabili dal consiglio federale e che adesso avranno nuovamente tempo entro il 27 luglio (deadline finale) di presentare la documentazione necessaria per evitare il fallimento. Inoltre, ci saranno da valutare le domande di ripescaggio da parte dei club attualmente in Serie D. Tra loro, possibile anche quella del Messina.
La situazione in casa giallorossa al momento appare molto complicata: oltre alla vicenda calcioscommesse che potrebbe (in caso venisse accertata la responsabilità diretta) avere ripercussioni importanti sul futuro del club (così come per il Catania), resta da capire ancora la posizione di Pietro Lo Monaco. L’attuale patron giallorosso non ha ancora decisivo se continuare la propria avventura al timone del Messina e intorno all’ambiente regna grande incertezza.
Quel che è certo è che il Messina, così come per tutti gli altri club che vorranno presentare domanda di ripescaggio, dovranno effettuare il versamento a fondo perduto di 500 mila euro, oltre la fideiussione da 400.000 necessaria per l’iscrizione. Catania, Reggina, Messina, Vigor Lamezia, Cosenza e Catanzaro nello stesso girone? Uno scenario che stuzzica e intriga i tifosi, pronti a vivere una stagione ricca di sfide affascinanti. Targata Lega Pro, Girone C. La casa dei derby.