Il Leonardi furioso, sfogo del presidente della Sicula Leonzio: “Reggina favorita, devono mettermi in manette”

Al termine della partita persa contro la Reggina, il presidente della Sicula Leonzio, Giuseppe Leonardi, si è sfogato duramente in sala stampa

Si è da poco conclusa la gara tra Sicula Leonzio e Reggina, valevole per la diciannovesima giornata del girone C di Serie C. Vittoria al fotofinish per la squadra calabrese grazie ad un colpo di testa di Reginaldo. Siciliani che erano passati in vantaggio con un calcio di rigore siglato da Scardina, pari immediato di Denis, nel recupero il gol vittoria amaranto con i padroni di casa in 10 per l’espulsione di Sosa per doppia ammonizione. Polemico, per usare un eufemismo, il presidente della Sicula Leonzio, Giuseppe Leonardi, in sala stampa al termine della gara. Furioso il numero uno dei siciliani. Queste le sue parole, che lamentano una direzione di gara, a suo dire, a senso unico: L’arbitro ha fischiato ogni contatto contro di noi. La partita è stata diretta a favore della Reggina. Ditemi se non è vero. Ho detto all’arbitro quello che pensavo e ora che mi squalifichino un anno. Devono mettermi in manette“.

“Oggi sembrava di essere fuori casa – prosegue Leonardi -. Il piccolo bacino di utenza conta eccome. Non ho niente contro la Reggina, ma partire sconfitti prima di giocare non ha alcun senso. Che giochiamo a fare? Che vado a fare a Bari (domenica prossima, ndr) se l’arbitro dirigerà così?”.