La riunione tecnica di coordinamento del prefetto di Messina, Stefano Trotta, aderisce alla prescrizione stabilita dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle manifestazioni sportive ufficializzando quello che era prevedibile: durante il derby con il Catania è vietato l’ingresso dei sostenitori etnei allo stadio.
Domenica prossima al San Filippo non ci saranno quindi gli ultras catanesi. In una nota della prefettura il questore ha sottolineato “l’altissimo profilo di rischio della competizione l’acerrima rivalità da tempo esistente tra le opposte tifoserie, sfociata in scontri anche con le forze dell’ordine”. La decisione è maturata passando al vaglio le precedenti stagioni calcistiche che hanno fatto registrare gesti di violenza: l’ultimo risale al 4 ottobre scorso, ma quello che più resta nella memoria è avvenuto a Messina il 17 giugno 2001, quando è stato ferito a morte un tifoso messinese a seguito dell’esplosione di una bomba carta lanciata da un ultrà del Catania dal settore ospiti.
Chiuso il settore ospiti e quindi vietata la vendita ai residenti in provincia di Catania. Il prefetto ha così emesso una apposita ordinanza, “in ragione della imprescindibile necessità di realizzare un complessivo rafforzamento delle misure a garanzia della sicurezza della manifestazione calcistica e, nel contempo, di evitare turbative di ordine pubblico”. Saranno comunque svolti gli accertamenti del caso.