Messina-Catanzaro: tifosi ospiti aggrediti, il sindaco calabrese tuona!

Bufera dopo la gara di Lega Pro: "non sono state garantite le condizioni minime di sicurezza"

E’ successo letteralmente di tutto in quel di Messina in occasione della gara di Lega Pro contro il Catanzaro. I supporters ospiti, una volta scesi dal traghetto che li ha portati in Sicilia, non hanno trovato alcun bus ad accoglierli, ed abbandonati a sè stessi, sono venuti a contatto con la tifoseria locale. Duri gli scontri con tanto di cinghie e bastoni.

La replica del sindaco di Catanzaro

“Sono letteralmente esterrefatto per i fatti accaduti a Messina e che hanno visto fortemente compromessa la sicurezza dei tifosi giallorossi al seguito della nostra squadra di calcio“. Lo afferma il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, su quanto accaduto ieri a Messina ai tifosi giallorossi in occasione della gara. “La disorganizzazione – aggiunge – nella gestione dell’arrivo e della partenza degli ultras catanzaresi dallo stadio siciliano avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi. Non riesco a capire come sia stato possibile tutto ciò. Eppure, i supporters giallorossi erano meno di duecento. Mi rivolgerò al ministro dell’interno Alfano, al quale scriverò domani stesso una lettera ufficiale, per chiedere spiegazioni su quanto avvenuto. Scriverò anche al presidente della Lega Pro Macalli per segnalare i fatti. Appare evidente, anche alla luce delle considerazioni del Coisp Calabria, che c’è stata approssimazione e superficialità nella gestione dell’ordine pubblico in occasione di questa partita. Assistiamo solo al consueto scaricabarile tra Prefetto, sindaco e società. Le verità è che ai tifosi catanzaresi non sono state garantite le condizioni minime di sicurezza per seguire la squadra del cuore e questo francamente è inaccettabile”.