Messina, Lo Monaco shock: “la città non mi merita!” Parole durissime anche contro la Reggina

La conferenza stampa di Pietro Lo Monaco allo stadio San Filippo: l’ormai ex presidente del Messina conferma l’addio, parole durissime nei confronti di Accorinti e della Reggina

Pietro Lo Monaco lascia il Messina, adesso è ufficiale. Queste le sue parole nella conferenza stampa: “sono qui dopo il risultato catastrofico del campo, per chiarire e puntualizzare gli aspetti di una decisione presa da tempo.  Abbiamo chiuso un periodo di tre anni, purtroppo ottenendo un risultato tecnico che sul campo ha decretato la retrocessione del Messina dopo due campionati vinti e un risultato che è figlio di tanti modi di fare di questo sistema del calcio. Giugno e luglio saranno mesi veramente caldi per la Lega Pro, com’è sempre stato negli ultimi anni. Molte squadre non si iscriveranno, il Messina oggi avendo vinto il campionato dei conti è nelle condizioni di poter presentare eventuale domanda di ripescaggio. 

pietro lo monaco messina“Quando vinciamo vinciamo tutti insieme, quando si retrocede il responsabile numero uno è il sottoscritto. Avevo preso il Messina tre anni fa sapendo che saremmo arrivati a questo punto. E’ stata una scelta masochista, che se potessi tornare indietro non rifarei assolutamente. Mi sono sentito usato, massacrato, al centro di un modo di fare. Il primo anno abbiamo fatto 700 abbonati, abbiamo fatto un primo posto, abbiamo vinto la serie D. Poi dopo 8-9 anni di oblio, torniamo nel professionismo e pensavamo di avere la risposta della gente. 300 abbonati. Li’ cari signori ho messo il mio caro errore: dovevo smettere immediatamente, perchè la risposta era chiara, inequivocabile. Una risposta che non prestava il fianco ad alcun giudizio. Fai un primo posto, torni nel professionismo e passi da 700 a 300 abbonati: o la gente non vuole te, o la gente non vuole il Messina”.

“Veniamo promossi in C1, spiego che possiamo solo salvarci, che sarà un campionato pesantissimo con grandi oneri. Credo migliaia di abbonati. Poi abbiamo battuto un record negativo nella storia di Messina: le multe hanno superato gli incassi. Se voi considerate che per organizzare una partita in uno stadio come il San Filippo ci vogliono 5-6.000 euro ogni domenica, fare 1.800/2.000 euro di incasso diventa impossibile.Poi l’attacco alla Reggina: “Abbiamo pagato anche le cervellotiche decisioni di una Lega che è assolutamente allo sbando, la Reggina ha preso 20 punti di penalizzazione, gliene hanno restituiti quasi 18 se non sbaglio, punto più punto meno. Le ultime due partite sono anche stato tentato di non giocarle, un gesto forte di dire “non ci presentiamo”, anzi – ci sono dei testimoni – gli ho detto che andavamo a Torre Annunziata, che quel sabato ci presentavamo a Torre Annunziata, è uno schifo perchè la Lega Pro combinata in questa maniera, ha consentito a società praticamente fallite di andare avanti tutto l’anno, società che forse falliranno di rinforzarsi, di promettere soldi a calciatori sul mercato e poi non pagare nessuno andando incontro a possibili fallimenti. Ne abbiamo viste di tutti i colori, due giorni prima della partita stavamo partendo per Torre Annunziata e ci è arrivata la comunicazione che dovevamo andare a giocare a Reggio Calabria. Loro durante l’anno erano retrocessi tre volte, e per tre volte li hanno ripresi per i capelli. Noi, evidentemente, non siamo stati pronti ad affrontare due partite del genere dal punto di vista caratteriale, abbiamo pagato tutte queste cose“.

Poi parole dure su Accorinti: “Quando parla il Sindaco si meriterebbe il cemento armato a presa rapida. La vicenda dei concerti è di uno squallore, di una gravità, di una mancanza di cura e di pensiero per la squadra della propria città, che rasenta la follia. Siamo stati sfrattati dalla nostra sede, abbiamo dovuto portare tutto via. Capisco poter fare i concerti, ma non sfrattare tutta la struttura, noi abbiamo le nostre camere, i nostri letti, tutto via per un mese, per fare i concerti. Io ho la nausea fin sopra i capelli, agibilità limitata a 6.900 persone, adesso voglio vedere come faranno in 10 giorni a dare le autorizzazioni per 40.000 persone per i concerti. Noi del Messina siamo figli di puttana per Questore, Prefetto, Sindaco. Noi 6.900 tra mille difficoltà, gli altri 40.000 in pochi giorni. La vorrò capire tutta. Il Sindaco che stia zitto, quando parla perde un’occasione buona per stare zitto. Un organizzatore di eventi, che fa il suo lavoro, giustamente ha ottenuto per un mese e mezzo il San Filippo con 600-700 persone, forse li dobbiamo ringraziare se ci lasciano la segreteria per chiudere l’anno corrente, spero che ci lascino almeno un locale per fare queste cose. Non ho mai trovato riscontri di questo tipo in nessuna altra realtà“.