Il campionato di Lega Pro è entrato nella fase cruciale. Sono molte le squadre in lotta per la retrocessione e in questo senso risulta importante il match di sabato al Granillo tra Reggina e Melfi. La squadra del presidente Foti è ultima in classifica, il Melfi al momento è salvo ma il vantaggio sulle avversarie non è tranquillizzante. Il Melfi può contare sull’esperienza del tecnico Leonardo Bitetto, allenatore che conosce bene la categoria. Ha guidato molte squadre nella sua carriera da allenatore, su tutte Manfredonia, Giulianova e Prato. Intervistato in esclusiva a CalcioWeb l’allenatore presenta il match contro la Reggina.
Sabato match importante contro la Reggina, che partita si aspetta?
Sicuramente una bella partita. Sarà un match importante sotto l’aspetto tecnico e dell’agonismo. E’ sicuramente importante per la salvezza ma non è decisiva.
Reggina ultima in classifica, se lo aspettava a inizio campionato?
Assolutamente no. Certamente non se lo aspettavano nemmeno tifosi e società, era un’ipotesi lontana. Il campionato di Lega Pro è difficile, nessuna partita è facile.
Mancano ancora 8 gare, cosa si aspetta da questo finale di stagione?
Sarà un finale di stagione interessante sia per le zone alte che per quelle basse. Sicuramente verrà deciso nelle ultime due-tre giornate, si tratta di un campionato tirato.
Ci sono altre squadre che possono essere coinvolte nelle zona salvezza oltre a quelle già in lotta?
Tutte possono essere coinvolte. Nessuno si può considerare tranquillo, è un campionato equilibrato, moltissime squadre lotteranno per evitare i playout.
Ormai conosce benissimo la categoria, cosa serve per essere competitivi?
La coerenza, in tutto quello che si fa. Bisogna portare avanti un progetto fino all’inizio e non bisogna cambiarlo dopo le prime difficoltà.