Montervino ha il paragone: “Boateng eroe, io messo in croce, perchè?”

montervinoIntervistato dal quotidiano ‘Il Mattino’, Francesco Montervino ha detto la sua sulla brutta vicenda che gli è costata una squalifica di sei turni e il Daspo di due anni. “E’ un’ingiustizia vera e propria“, ha affermato il centrocampista della Salernitana. “Sto pagando oltremodo per il solo fatto di essere andato ad esultare di petto sotto la curva avversaria. Ma non ho sputato, non ho fatto gesti, non ho detto nulla, al contrario di quel che dice il referto arbitrale“, ha poi proseguito il Capitano del club campano.

Montervino ha poi aggiunto: “Mi sono scusato sia il giorno della partita (contro l’Aversa Normanna, ndr), sia quello successivo, quando ho emesso un comunicato per specificare che ho solo esultato alla mia maniera, senza offendere nessuno, anche per dare risposta a chi per 45 minuti non ha fatto che inveire contro di me. Sono distrutto, mi stanno facendo passare per un delinquente quale io non sono“. Il centrocampista ha anche fatto un confronto con Boateng: “Il giocatore del Milan ha reagito dopo che è stato insultato ed è visto, giustamente, come un eroe. Io invece sono stato messo in croce. Non capisco“, ha concluso Montervino.