Il talent scout Morris Pagniello, coinvolto nell’inchiesta “Dirty Soccer”

Svolta nelle indagini relative a Morris Pagniello in merito all'inchiesta Dirty Soccer

Il talent scout Morris Pagniello, l’uomo coinvolto nell’inchiesta della DDA di Catanzaro denominata “Dirty Soccer” è stato assolto. Morris Pagniello si è costituito lo scorso 28 Maggio presentandosi alla squadra mobile di Catanzaro. 36 anni, ex presidente del Calcio Trento 1921 nel 2013, l’uomo è stato coinvolto nell’inchiesta della Dda di Catanzaro chiamata ‘Dirty Soccer’ contro due organizzazioni accusate di alterare i risultati di partite di calcio di Lega Pro e Lega Dilettanti. Pagniello, il giorno dell’operazione era in Spagna ed appena rientrato in Italia si è presentato volontariamente in Questura a Catanzaro dal Dott. Romano della Direzione Distrettuale Antimafia.

Le condanne

Il Tfn, presieduto da Sergio Artico, ha per la precisione inflitto a Ulizio, ex direttore generale del Monza ed ex socio occulto della Pro Patria, la sanzione: “in continuazione, inibizione a svolgere qualsiasi attività nell’ambito della Figc per anni 5 e preclusione, oltre a anni 1 e mesi 6, e ammenda di 100mila euro”, a Califano, già direttore sportivo del Monza, la sanzione: “inibizione di mesi 6 e ammenda di 30mila euro”; a Pagniello, ex dirigente occulto del Monza, la sanzione: “in continuazione, inibizione di mesi 8 e ammenda di 35mila euro”.

Giuseppe Praticò