Arrivano brutte notizie per Beppe Giannini, attuale Ct del Libano. Gli inquirenti hanno infatti messo il suo nome nel mirino, in merito ad una vicenda legata alla promozione in Serie B del Gallipoli avvenuta nel 2009, quando Giannini era l’allenatore della squadra. Nello specifico, pare che il Gallipoli abbia pagato gli avversari dell’ultima e decisiva giornata di campionato, vale a dire quelli del Real Marcianise, perchè perdessero la partita. Partita poi conclusasi con la vittoria del Gallipoli per 3-2. Secondo quanto sostenuto dagli inquirenti, fu proprio Giannini, insieme all’allora ds del Gallipoli, Luigi Dimitri, a pagare la somma di 50.000 euro ai calciatori del Real Marcianise. Nella vicenda coinvolti anche gli imprenditori Salvatore ed Ivano Righi, considerati molto vicini al clan Contini, che avrebbe a sua volta contattato alcuni calciatori del Marcianise per organizzare il tutto. La storia è emersa all’interno di un’operazione anticamorra che, stamattina, ha portato all’arresto di ben 90 persone.
Nuovo scandalo: il Gallipoli in Serie B grazie alla camorra, Giannini indagato