Pisa-Ascoli, tensione tra tifosi comunisti e fascisti: locali saccheggiati

Scontri tra ultrà toscani e marchigiani, divisi anche politicamente

Momenti di tensione prima della gara tra Pisa e Ascoli nell’anticipo di stasera del campionato di LegaPro, girone B. Un nutrito gruppo di ultrà pisani ha atteso l’arrivo dei pullman degli ascolani tentando di entrare in contatto con i rivali ed e’ stata necessaria una carica della polizia per disperdere i più facinorosi. Intanto dal gruppo dei tifosi marchigiani è partita una pioggia di petardi, bombe carta e fumogeni vicino alle case. Il servizio d’ordine ha impiegato alcuni minuti per riportare la calma. Sono più di 600 i tifosi giunti da Ascoli e arrivati con 4 pullman, decine di pulmini e mezzi privati. All’autogrill di Migliarino, poco prima del casello autostradale di Pisa Nord, decine di ultrà ascolani hanno arenaletteralmente saccheggiato il locale e svaligiato il frigo contenente le birre. Quello di stasera è uno scontro al vertice in campionato ma le due tifoserie sono divise anche per ragioni politiche: quella pisana vicina alla sinistra radicale, mentre quella ascolana è considerata di estrema destra e quando i tifosi ospiti hanno raggiunto la zona dello stadio hanno scandito lo slogan ‘Boia chi molla‘ e’ cantato ‘Faccetta nera‘.