INTER-PORDENONE – Clamorosa prestazione del Pordenone che mette in crisi l’Inter, la squadra quinta in classifica nel Girone B di Serie C ha messo in seria difficoltà quella che guida il campionato di Serie A. Spalletti si affida alle seconde linee Padelli, Nagatomo, Skriniar, Ranocchia, Dalbert, Vecino, Gagliardini, Cancelo, Eder, Karamoh, Pinamonti, il Pordenone risponde con Perilli, Formiconi, Stefani, Lulli, Burrai, Berrettoni, Sainz Maza, Misuraca, Nunzella, Bassoli, Magnaghi. L’Inter ovviamente tiene il pallino del gioco ma il Pordenone non rinuncia a giocare e gioca in contropiede, applausi per gli ospiti che tengono il campo con coraggio.

L’Inter continua a spingere ma non è lucida in fase offensiva, il Pordenone prende sempre più coraggio e va vicina al gol in più di un’occasione, decisivo il portiere Padelli che si supera, anche un palo clamoroso. Spalletti non ci crede ed è costretto a lanciare nella mischia diversi big, in campo Brozovic, Perisic ed Icardi, l’attaccante argentino ci prova ma non è lucido. Si va clamorosamente ai supplementari, i 4000 tifosi del Pordenone impazziti. Il Pordenone non molla, Icardi vicino al gol ma il palo lo ferma, si chiude il primo tempo supplementare ancora a reti inviolate, stesso risultato al 120′ incredibilmente si va ai rigori. Vince l’Inter ma oggi la vera impresa è stata quella del Pordenone nonostante l’eliminazione. Finisce 5-4 dopo i rigori, decisivo il penalty di Nagatomo, il Pordenone scrive la storia nonostante l’eliminazione.












