Il punto sulla Lega Pro: l’Alessandria vola, girone B incerto, Lecce in vetta “al C”

L’Alessandria ha ripreso un ritmo da carrarmato nel girone A. Girone B sempre piu’ incerto: anche questa settimana cambia la testa della classifica, anche se domani il Venezia puo’ riportarsi al comando vincendo col Padova. Nel girone C sospeso per nebbia il big match fra Matera e Juve Stabia. Il Lecce ne approfitta e, complice il pari interno del Foggia, vola al comando da solo. Sono questi i principali verdetti della 15^ giornata di Lega Pro. E’ durato poco il tentativo della Cremonese di mettere paura all’Alessandria. I grigi di Braglia hanno messo le cose a posto con 6 punti in 7 giorni: dopo la vittoria in trasferta sul Prato (1-0 grazie al solito Gonzalez, sempre piu’ capocannoniere) i piemontesi sono di nuovo in fuga con 39 punti, a +6 sulla squadra di Tesser. E soprattutto sono ancora imbattuti dopo 15 giornate con appena 3 pareggi. Doppia trasferta fatale, al contrario, per la Cremonese (33): dopo il 2-2 di Como arriva un’altra frenata con la sconfitta di Tivoli contro la Lupa Roma di Di Michele che torna a respirare dopo tre ko di seguito. Una vittoria dal peso specifico non indifferente: i laziali (13) si allontanano dagli ultimi due slot occupati da Prato e Racing Roma, i grigiorossi perdono ulteriore terreno nella corsa alla Serie B. Nell’anticipo di venerdi’ l’Arezzo (26) e’ stato stoppato sullo 0-0 dalla Giana Erminio, segno X anche per il Livorno (26) che riacciuffa un match nervoso con il Pontedera (un rosso per parte) grazie al gol a un quarto d’ora dalla fine di Maritato. Molto sentito il derby del ‘Garilli’: il Piacenza batte la Pro 1-0 grazie ad un’autorete di Sall con le squadre ridotte in dieci per le espulsioni al 33′ di Sane e Titone. La squadra di Franzini (25) si mette alle spalle due sconfitte di fila e sale al quinto posto.

Ingenito Renato
Ingenito Renato

Un espulso per parte (De Feo e Neuton) anche in Lucchese-Pistoiese. I padroni di casa vincono il derby grazie a due reti all’alba dei due tempi: Forte al 4′, Terrani al 53′. Rossoneri a 21 punti, Pistoiese 16. Dopo un periodo nero la Viterbese (23) batte un colpo: Carrarese battuta 2-1 grazie ad una doppietta di Marano dopo il vantaggio iniziale di Marsili. A 23 anche il Renate, fermato sull’1-1 dal Siena. A 21 chiudono la zona play off il Como, che strappa un punticino esterno al Tuttocuoio, e l’Olbia, che strapazza 3-0 la Racing Roma grazie alle reti degli ex cagliaritani Ragatzu e Cossu e al sigillo finale di Capello. Il girone B viaggia come sempre sulle montagne russe. In attesa del posticipo tra Venezia e Padova (biancoscudati reduci dal largo successo al ‘Tardini’ che ha provocato un terremoto in casa Parma), la 15^ giornata porta in dote l’ennesima leadership inedita. Stavolta tocca alla coppia Pordenone-Reggiana. I lagunari di Inzaghi sono obbligati a vincere se vogliono mantenere la vetta solitaria perche’ con un pareggio affiancherebbero friulani ed emiliani a quota 30. La Reggiana piega le resistenze del Teramo con una rete di Mogos a meta’ primo tempo mentre il Pordenone supera a fatica 2-1 il Fano: dopo il botta e risposta fra Ingegneri e Masini decide Berrettoni. Rallenta la Sambenedettese (28), che con l’Albinoleffe in casa non va oltre l’1-1 e scivola al quarto posto. Perde contatto dal gruppo di testa anche il Bassano (26), che in casa con la Feralpi Salo’ incappa nella seconda sconfitta consecutiva. I veneti vanno anche in vantaggio con Crialese ma poi subiscono il pari ospite con Gerardi, restano in dieci per il rosso a Falzerano e nel finale vengono beffati da Ranellucci. Continua l’ascesa del Gubbio, che sale a 28 punti insieme alla Sambenedettese grazie al 3-0 di Mantova: terza vittoria di fila.

LaPresse/Andrea Rosito
LaPresse/Andrea Rosito

Gli umbri sono ora quarti a 28 punti. I lombardi, appena 9 punti all’attivo, sono invece ultimi, raggiunti dal Forli’ che pareggia fuori casa con la Maceratese ed e’ imbattuto da tre turni. Al Parma (25) fa male, malissimo, la rivoluzione tecnica decisa dalla dirigenza dopo la scoppola casalinga con il Padova (25): dopo gli esoneri del tecnico Apolloni, del ds Galassi e del responsabile dell’area tecnica Minotti e le conseguenti dimissioni di Scala, il tecnico pro tempore Stefano Morrone inizia nel peggiore dei modi cadendo 2-1 ad Ancona sotto i colpi di Daffara e Frediani. Zero a zero buono per smuovere la classifica tra Sud Tirol (15) e Lumezzane (14) mentre il Santarcangelo (19) aggrava la crisi del Modena (l’ultima vittoria e’ datata 8 ottobre, poi 2 pari e 6 sconfitte) imponendosi 2-0: emiliani in dieci dal 64′ per l’espulsione di Cossentino, due minuti dopo sblocca Dalla Bona, in pieno recupero rete della sicurezza di Danza. Dopo la partita esonerato il tecnico canarino Pavan. Massimo risultato con il minimo sforzo. Contro il Taranto penultimo il Lecce di Padalino (32) segna subito con Tsonev (al 10′) e poi amministra il minimo vantaggio per 80 minuti. I pugliesi approfittano cosi’ del pareggio della squadra di Stroppa per issarsi in vetta solitaria al girone C. Un Foggia nervoso (che finisce il match in 9) in casa con la Casertana spreca infatti la chance di rimanere attaccata ai cugini giallorossi. Al vantaggio dei satanelli (ora a 30 punti) con Miguel Angel risponde Carlini nella ripresa. Matera-Juve Stabia interrotta per nebbia sul risultato di 1-1. Il Cosenza (23) cade a Siracusa. Con tre vittorie negli ultimi quattro turni gli aretusei (17) si sono portati a ridosso della zona play off.

LaPresse/Francesco Saya
LaPresse/Francesco Saya

Prosegue il buon momento della Virtus Francavilla (22), che mantiene la sua imbattibilita’ (non perde dal 16 ottobre a Lecce) anche ad Andria, dove coglie un prezioso 1-1 e anzi sfiora la vittoria facendosi raggiungere dalla Fidelis al 91′. A 21 c’e’ il Fondi, altra squadra in grande spolvero (non perde addirittura dal 9 ottobre), che fa 1-1 a Messina (un rosso per parte): botta e risposta in sei minuti fra Capua (73′) e Albadoro (79′). Prosegue la ‘pareggite’ dei peloritani: sono cinque di fila in campionato. Non esce dal periodo nero il Monopoli (19) che a Melfi incappa nella terza, rocambolesca sconfitta consecutiva. Padroni di casa avanti con Vicente, pareggio ospite a inizio ripresa con Mavretic, il Melfi prova a chiudere i conti fra il 74′ e il 78′ con De Vena e Foggia ma ancora Mavretic la riapre all’89’, quando ormai e’ troppo tardi. Tre punti d’oro in chiave salvezza per i lucani, che agguantano Akragas e Vibonese a quota 14. Al ‘Massimino’ il Catania riprende la sua marcia dopo la sconfitta con la Virtus. Con la Vibonese basta una zampata di Mazzarani: i play off distano una sola lunghezza. Si allontana dalla zona retrocessione anche la Paganese che batte 2-0 un Akragas sempre piu’ in crisi (terza sconfitta in 5 giornate, il successo manca da settembre). A segno anche Reginaldo. Pareggio 1-1 che non accontenta nessuno nel derby fra Catanzaro e Reggina: a entrambe serviva disperatamente la vittoria. Al ‘Ceravolo’ padroni di casa in vantaggio con un rigore di Giovinco, pareggio amaranto con Bianchimano. Il Catanzaro resta ultimo a 10 punti, la Reggina terzultima a 13. (ITALPRESS).