Reggina nel caos, colluttazione in tribuna. Foti contro tutti: “ci salveremo!”

La situazione per la Reggina si fa sempre più delicata

“Pretendo rispetto perche’ io prima di tutto lo porto. E’ troppo facile giudicare dall’esterno senza conoscere le situazioni”. Cosi’ il presidente della Reggina Calcio, Lillo Foti, dopo l’ennesima sconfitta di questo pomeriggio per 2-0 contro il Benevento. Al termine della gara odierna, i tifosi amaranto hanno contestato Foti in maniera molto veemente, andando ad un passo dal contatto fisico in tribuna vip dello stadio Granillo. “Mi assumo ogni tipo di responsabilita’ – la sua replica – cosi’ come ho sempre fatto in questi ventotto anni di Reggina Calcio. Riconosco i miei errori ma sono sereno sul mio operato. Qualcuno sostiene che io debba essere superato? Non c’e’ problema. Io ho sempre detto che la Reggina non mi appartiene. Abbiamo chiesto la disponibilita’ ad altri soggetti che possono sostituire oppure avvicinarsi alla societa'”. Foti ha poi ricordato le difficolta’ che sta incontrando la Reggina in questi ultimi anni ma “sono convinto che questa squadra si salvera’. Certo, per uscire fuori dalla situazione in cui ci troviamo, c’e’ bisogno di tre o quattro ritocchi ma spero che con un pizzico di fiducia e qualche episodio favorevole, questa squadra possa raggiungere l’obiettivo. Per quanto riguarda la situazione tecnica, fermo restando che ho fiducia in questo staff, faro’ attente valutazioni tra stasera e domani”.

Squadra allo sbando

In merito alla squadra, “i giovani sono un problema. Gli anziani, pero’, sono peggio in quanto non hanno l’umilta’ di insegnare qualcosa ai ragazzi. Di Michele mi ha comunicato la sua intenzione di rescindere il contratto. Ne riparleremo lunedi’ in un incontro a Roma. Per il resto, nessuno scappera’ e costringero’ tutti a restare perche’ devono rimanere tutti qui a soffrire”.