“Reggina in Serie A frutto di combinazioni”, le imbarazzanti dichiarazioni di Praticò: adesso restituisca nome e storia (che ha in affitto)

“Si dovrebbe mettere alle spalle il passato, è stato frutto di un insieme di combinazioni che hanno permesso di stare diversi anni in Serie A. Va presa contezza di dove siamo arrivati, toccando il fondo”. Sono le dichiarazioni dell’attuale presidente della Reggina Praticò, frasi imbarazzanti e che stanno portando sempre di più ad allontanare i tifosi dalla squadra amaranto. L’attuale numero uno del club parla di ”una serie di combinazioni” che avevano portato il club a raggiungere la Serie A, si sbaglia di grosso. Si trattava invece di capacità, competenza e cuore, aspetti che sembrano mancare all’attuale dirigenza. La Reggina guidata da Foti ha scritto la storia, ha scoperto tanti calciatori che poi hanno raggiunto livelli altissimi, ha lanciato anche un calciatore che poi è diventato campione del mondo (Perrotta), ha creato un centro sportivo, il Sant’Agata che rappresenta un vanto non solo per la Calabria ma anche a livello Nazionale.

Il fondo l’ha toccato questa Reggina

LaPresse/Cafaro Gerardo

“Va presa contezza di dove siamo arrivati, toccando il fondo”, quella Reggina non aveva toccato il fondo, il ‘percorso’ vincente era comunque finito regalando ai tifosi una gioia immensa, il successo ai playout contro i rivali storici del Messina, amaranto ancora in Lega Pro e siciliani in Serie D. Quella Reggina ha disputato nove anni di Serie A, si è salvata con un handicap di 11 punti, si è avvicinata a conquistarla nuovamente e solo un eurogol nella gara dei playoff subito dal Novara ha spezzato il sogno, ha regalato sempre gioie contro il Messina, ha fatto la figura della grande all’Olimpico, al delle Alpi, a San Siro, quella Reggina era il vanto per tutta la Calabria. Non sicuramente quella attuale che perde con il Cosenza dopo 58 anni, che subisce la sconfitta casalinga più pesante della storia contro il Matera (2-6) e brutte figure con prestazioni imbarazzanti contro Vibonese, Rende, o Leonfortese solo per fare qualche esempio. Questa Reggina dovrebbe prendere esempio da quella del passato e non cercare di denigrarla per provare a ‘mascherare’ tutti i difetti dell’attuale dirigenza. Adesso Praticò restituisca nome e storia (che ha in affitto), la Reggina merita di più.