Nel calcio non sempre vince chi spende. Quante volte ci siamo trovati di fronte a questa frase. La si sente pronunciare di più a ridosso della nuova stagione, ma anche molto a stagione in corso o alla fine quando bisogna tracciare i bilanci delle squadre che non ce l’hanno fatta, che non sono riuscite a raggiungere gli obiettivi prefissati e in base a quanto speso.
In Serie C la forbice si allarga, in tante falliscono l’obiettivo
Succede in Serie A, ma non in maniera eclatante. Non, quantomeno, rispetto alla Serie C. Più si scende di categoria, più la forbice si allarga. In B, gli esempi sono già più numerosi, in terza serie quasi scontati. Perché le squadre sono tante e le promozioni poche. Sono così, a fine anno, più quelle che hanno fallito che quelle che hanno rispettato le attese.
Focus sulla Serie C 2019-2020, tante squadre pronte al grande salto
E quest’anno? Come va la storia? Qualche regola è cambiata (purtroppo, a vedere Rieti, senza frutti), sia a livello logistico che tecnico. Diverse sono le corazzate (forse mal distribuite) che hanno intenzioni importanti. Il Monza di Berlusconi, il Bari di De Laurentiis, la Reggina dei record, il Vicenza di Di Carlo. Ne abbiamo nominate alcune, ma tra piazze grosse ed ambiziose ce ne sarebbero tante altre. Proprio questo, però, è il motivo per cui si aumenta il rischio di fallire. Se consideriamo, chi più chi meno, almeno una decina di squadre desiderose al grande salto, sei saranno quelle che sicuramente non ce la faranno, considerando le “sole” quattro promozioni.
Le regine della Lega Pro, le dieci squadre più costose della categoria
Ma, in questa pagina, la curiosità della nostra redazione si è spostata sul valore vero e proprio delle rose. Che in gran parte dei casi coincide proprio con la forza delle stesse, le quali “dovrebbero” lottare fino all’ultimo per obiettivi importanti. In rapporto al numero di componenti e all’età media, escono fuori valori generali “nella norma”. Sì, nella norma, nel senso che nei primi posti troviamo più o meno le compagini sopracitate. Ricordando che i valori possono cambiare spesso in base alle prestazioni o all’età, e considerando i dati Transfermakt, ecco quali sono le dieci regine della Lega Pro.
Al primo posto c’è il Monza, con un valore totale della rosa pari a 12,33 milioni di euro. Tra i motivi di una cifra così fuori da ogni logica della Serie C, sicuramente la presenza dell’ultimo nuovo acquisto Gabriel Paletta (1,6 milioni), oltre all’altro difensore Bellusci (1,5 milioni). Con una rosa di 26 calciatori, l’età media è di 27,7 anni. Subito dietro, una sorpresa, ma fino ad un certo punto. La Juventus Under 23 si ritrova seconda con un valore di 9,70 milioni. E’, però, soltanto un calciatore a costare poco meno della metà dell’intera rosa: stiamo parlando di Han, l’attaccante nordcoreano prelevato dal Perugia che ha un valore di 4 milioni. A fare il resto, l’età dei calciatori (ovviamente tutti sotto i 23). L’ultimo gradino del podio è per il Bari, che guarda tutti dall’alto del girone C con una valore complessivo di 8,43 milioni di euro. 24 calciatori in organico ed un’età media di 26,9 anni. I due pezzi da 90 sono gli acquisti provenienti dalla Spal Costa ed Antenucci, entrambi con un valore di 800 mila euro.
Al quarto posto il Catanzaro, una delle squadre di questa speciale graduatoria che al momento sta tradendo le attese. I giallorossi, dopo l’ottimo cammino della scorsa stagione, sono partiti bene anche quest’anno salvo poi perdersi per strada. Il valore complessivo della rosa qui è di 7,30 milioni, avvalorato però dal numero eccessivo di calciatori in organico (ben 31), con il portiere Di Gennaro (900 mila euro) il più costoso di tutti. Al quinto posto, la prima squadra del girone B, il Vicenza. 7,18 milioni con 28 calciatori e un’età media di 27 anni. L’ala Giacomelli quello con il valore più alto. Ultima squadra con un valore superiore ai 7 milioni è la Ternana, attuale vicecapolista del raggruppamento meridionale di terza serie. 7,13 milioni il valore complessivo e Marilungo (600 mila euro) il giocatore più costoso. Vicecapolista è anche il Padova, ma del girone B. Il portiere Minelli e il centrocampista Germano, con 600 mila euro, i più alti in termini di valori di una rosa che costa 6,88 milioni.
La prima squadra sotto i 6 milioni di valore è anche la prima nel girone C. Anzi, in quanto a punti, la prima in assoluto della terza serie. La Reggina di Mimmo Toscano, la Reggina dei record, è l’unica imbattuta in Italia insieme alla Juve. La sua rosa vale 5,45 milioni. Composta da 29 calciatori, vede in Rolando (400 mila euro) quello dal valore più alto. A chiudere questa graduatoria, due squadre che stanno deludendo le attese, Triestina e Catania, la prima a 5,28 e la seconda a 5,23 milioni. Entrambe le compagini si trovano invischiate a metà classifica e non riescono a risalire la china.
In alto la FOTOGALLERY con le dieci regine della Serie C. Sotto ad ogni foto, il nome della squadra, il relativo valore in milioni di euro, il numero dei calciatori che compongono la rosa, l’età media della stessa e i calciatori più costosi.
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