Ancora una fumata grigia per la Torres, ma le speranze per la squadra sassarese di salvarsi dalla condanna alla retrocessione in serie D sono sempre più scarse. Il collegio di conciliazione del Coni, cui si è rivolto il pool di legali nominato dalla società rossoblu per chiedere l’annullamento della sentenza d’appello della corte fedele della Figc – che ha retrocesso la Torres in serie D e ha deferito il presidente Domenico Capitani per cinque anni – ha risposto oggi che nessun ricorso potrà essere valutato nella sua ammissibilità sino a quando non saranno depositate le motivazioni della sentenza di secondo grado.
Non è la parola fine, anche se poco ci manca, perché il Coni ha ribadito che, se il ricorso della Torres dovesse risultare ammissibile e se una volta esaminato dovesse produrre gli effetti sperati dai sassaresi, la vicenda potrà avere conseguenze sulla stagione che prenderà il via tra due giorni. Intanto entro stasera la Torres dovrà presentare l’iscrizione al campionato di serie D.