Ripescaggi Lega Pro: arrivano i primi ricorsi, tirate in ballo le ormai note “60” squadre

Il Seregno presenta ricorso contro la Figc, citanto l'art.49, lett.C, NOIF, che prevede per la Lega Pro un organico di 60 squadre

Il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha ricevuto un ricorso dal Seregno contro la Figc per la delibera del presidente federale del 7 agosto, con cui e’ stato fissato il termine entro il quale le societa’ interessate alla sostituzione (art. 49, lett. C, NOIF) della societa’ Castiglione, rinunciataria al campionato di Lega Pro, devono presentare le domande ed effettuare i relativi adempimenti al fine di consentire alla Lega Nazionale Dilettanti di esprimere la nona squadra da promuovere in Lega Pro. Il Seregno chiede, “accertata la vigenza dell’art.49, lett.C, NOIF, che prevede per la Lega Pro un organico di 60 squadre, di annullare e/o riformare la delibera del Consiglio Federale del 7 agosto, pubblicata con C.U. n. 89/A, nella parte in cui prevede l’integrazione dell’organico con un solo posto invece di disporre l’integrazione di tutti i posti rimasti vacanti per un totale di sette e, per l’effetto, di ordinare alla Figc di procedere all’integrale completamento dell’organico sino alla concorrenza della 60 squadra avente diritto”. Il Seregno, inoltre, chiede di “disporre l’abbreviazione dei termini e fissare l’udienza il 3 settembre, visto che il campionato di Lega Pro iniziera’ il prossimo 6 settembre. In subordine, qualora la discussione del ricorso dovesse essere fissata oltre il 6 settembre, chiede di sospendere in via cautelare l’inizio del campionato di Lega Pro”.