Il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha ricevuto un ricorso del Legnano contro Figc, Lnd, Comitato Interregionale e Comitato Regionale Lombardia per la deliberazione del presidente federale del 7 agosto scorso, “di cui al C.U. n. 89/A, inerente ai criteri e agli adempimenti da osservare, da parte delle societa’ interessate, per la sostituzione della societa’ Castiglione al campionato di Divisione Unica di Lega Pro”. Il Legnano chiede, in via principale, “di annullare e/o riformare la suddetta delibera, nella parte in cui prevede l’integrazione dell’organico con un solo posto, invece di disporre l’integrazione di tutti i posti rimasti vacanti per un totale di sette e, per l’effetto, di ordinare alla Figc di procedere all’integrale completamento dell’organico sino alla concorrenza della sessantesima squadra avente diritto; per l’effetto, di disporre l’inserimento della societa’ Legnano Calcio 1913 A.S.D. nei posti rimasti vacanti nel Campionato di Serie D; di ordinare, in caso di mancata definizione del procedimento inerente alla legittimita’ del provvedimento impugnato, alla Figc di posticipare l’inizio dei campionati di Lega Pro e Lnd fino alla definizione della controversia; in via cautelare, di disporre la sospensione dell’inizio dei suddetti campionati per la stagione sportiva 2015/2016; in subordine, di disporre la sospensione delle dispute delle partite del Legnano Calcio sino alla definizione del procedimento de quo”.