Salernitana-Messina, lancio di oggetti: arrestato 27enne

Un arrestato, un denunciato e due Daspo. E’ il bilancio del dopo partita tra Salernitana-Messina, disputata dalle ore 15 di oggi, presso lo stadio Arechi di Salerno. Nella fase iniziale dell’incontro di calcio, valevole per la Coppa Italia di Lega Pro, la polizia e’ intervenuta dopo che un tifoso salernitano aveva lanciato dalla curva Sud un petardo che e’ esploso nel fossato adiacente il rettangolo di gioco. I poliziotti hanno identificando l’autore, D.C., 27enne salernitano gia’ noto alle forze dell’ordine. Il giovane e’ stato arrestato, e condotto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo, per lancio di materiale pericoloso durante una competizione sportiva. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito agli agenti di rinvenire un fumogeno, sottoposto a sequestro. Prima dell’inizio della gara, inoltre, i carabinieri avevano sequestrato agli ingressi della curva Sud, dove accedono gli ultras locali, due coltelli, di cui uno multiuso e l’altro con una lama di 5,5 centimetri, contenuti nello zainetto di M.L., 18enne residente in provincia di Salerno che e’ stato denunciato. Successivamente, le forze dell’ordine hanno identificato due salernitani, rispettivamente di 27 e 30 anni, che hanno tentato di accedere agli spalti della curva Sud con tagliandi gia’ utilizzati per l’ingresso. Nei loro confronti e’ stato avviato l’iter per il Daspo.