Claudio Lotito, all’indomani del caos provocato dai tifosi della Nocerina, è tornato sulla vicenda che lo interessa direttamente in quanto patron della Salernitana. “Questa problematica era a conoscenza di tutti, non è stato un fatto estemporaneo capitato all’improvviso, bisognava prevenire e mandare le due squadre a giocare in due gironi diversi. E’ come far disputare una partita tra Israele e Palestina. Io l’ho detto in tempi non sospetti prima della decisione ufficiale sui gironi”. Sulla base delle parole pronunciate da Lotito, il match interrotto dall’arbitro al 21′ acquisisce, se possibile, toni ancor più farseschi. “E’ stata fatta una lettera ufficiale da parte di parlamentari e dei sindaci per scongiurare la possibilità di disputare queste partite e qualcuno di questi problemi – dice a chiare lettere il proprietario della Salernitana – se n’è fregato e hanno mantenuto l’impalcatura che avevano dato”, sottolinea Lotito, presente ad un convegno oggi al Circolo Canottieri Aniene. “Noi della Salernitana non c’entriamo nulla. Non giustifichiamo certi comportamenti e io da 10 anni li combatto in prima persona mettendoci la faccia, ma in questi casi è meglio prevenire. Non lo ha ordinato mica il medico che Nocerina, Salernitana e Paganese debbano incontrarsi per forza”.
Salernitana-Nocerina, Lotito smaschera l’ipocrisia: “Tutti sapevano e se ne sono fregati”