Savoia, l’amaro sfogo di Gragnaniello a CalcioWeb: “noi abbandonati da tutti”

Il portiere del Savoia Gragnaniello amareggiato spara a zero sull'indifferenza totale nei confronti della squadra

La decisione della restituzione dei due punti alla Reggina ha spezzato il sogno salvezza del Savoia, con i calciatori che in una situazione drammatica, senza stipendi e senza l’aiuto di nessuno hanno dimostrato grande professionalità e attaccamento alla maglia che indossavano. Dopo lo sfogo dei calciatori in conferenza stampail portiere Raffaele Gragnaniello a CalcioWeb prova a chiarire la situazione.

Al Savoia situazione drammatica come al Parma, con la squadra che ha lottato senza società e senza ricevere stipendi, come si gestisce una situazione del genere?

Ho parlato con il capitano Lucarelli e con Gobbi, al Parma almeno c’è stata l’attenzione della Federazione e della Lega, gli è stata data la possibilità di terminare il campionato in maniera dignitosa. Noi non avevamo le cose fondamentali, non c’erano i pantaloncini, le magliette, avevamo dubbi sulle trasferte.

Quando avete capito che la situazione del Savoia era diventata drammatica?

A febbraio, quando anche l’ultima scadenza non è stata rispettata e gli stipendi non sono pervenuti. Non c’erano i soldi per finire il campionato. Abbiamo capito che da quel momento in poi si sarebbe lottato solo per la maglia e nel rispetto dei tifosi. Tanti miei amici sono stati costretti ad abbandonare non riuscendo nemmeno a far fronte alle esigenze quotidiane. Hanno la mia comprensione e rispetto, chi è rimasto ha fatto sacrifici importanti.

Come avete accolto la notizia della restituzione dei due punti alla Reggina?

C’è stata tristezza, tante persone nell’apprenderla hanno interrotto l’allenamento e pianto. Il problema non sono i punti restituiti alla Reggina ma era fondamentale lanciare un messaggio, la città era pronta a riempire lo stadio per spingerci alla salvezza pur sapendo che non avremmo ricevuto nessun premio o stipendio. Fossi stato io non il presidente della Federazione, ma addirittura il Presidente della Repubblica avrei mandato le telecamere a Torre Annunziata per dire non scrivete sempre di calcioscommesse, facciamolo di cose vere. E’ stata persa una grande occasione. Non mi interessa fare polemica sulla Reggina, il caso Savoia come in casi simili viene dimenticato abbastanza in fretta.

Il campionato di Lega Pro può considerarsi falsato?

Non mi permetto di affermare questo, mai come quest’anno la classifica rispecchia la verità. Mi dispiace soltanto che non sia stata data l’opportunità a dei ragazzi di raggiungere quello che ormai era diventato un sogno.

Il capitano Scarpa in conferenza stampa ha dichiarato “volevano farci fuori”, a chi si riferiva?

E’ stato un momento istintivo di rabbia di chi ha accumulato tanti sacrifici e gli è stato tolto questo tipo di possibilità. “Volevano farci fuori” è una parola un pò grossa dettata dalla delusione. La frase giusta sarebbe stata “abbandono totale da parte di tutti”.

Cosa riserverà il futuro adesso, anche quello personale?

Ho avuto dei problemi fisici importanti l’anno scorso, a Torre Annunziata sono rinato. In questa città ho riscoperto i valori, ieri è terminato il campionato, attendo delle richieste. Ho tanta voglia di continuare.