Scandalo Calcioscommesse: ecco tutte le richieste per dirigenti e club

Ecco tutte le richieste della procura Figc per lo scandalo calcioscommesse, in arrivo pesanti sanzioni

Pesanti le richieste formulate dalla Procura Figc a carico dei dirigenti dei club per il calcioscommesse, ai quali sono contestati illeciti per responsabilita’ diretta, con sanzioni che vanno dai 5 anni di inibizione con preclusione e ammende variabili tra i 90.000 e i 60.000 euro. Nel corso della requisitoria, Palazzi ha tenuto a sottolineare come dalle prove a carico raccolte e messe a disposizione della procura Figc dalla magistratura ordinaria, sia possibile evincere che le “scommesse effettuate dai deferiti fossero effettuate su gare il cui risultato era gia’ noto”, evidenziando come la “recente introduzione di provvedimenti da parte degli organi dello Stato, abbia consentito di acquisire prove documentali e reso piu’ efficace la fase istruttoria”.

LaPresse
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Queste in dettaglio le richieste formulate a titolo di responsabilita’ diretta: Claudio Arpaia (presidente Vigor Lamezia): inibizione di 5 anni piu’ preclusione, piu’ 6 mesi di inibizione e 90.000 euro di ammenda; Salvatore Astarita (calciatore Akragas): squalifica di 2 anni 3 mesi e 40.000 euro di ammenda; Felice Bellini (consulente Vigor Lamezia): inibizione di 5 anni piu’ preclusione piu’ 4 mesi di inibizione e 95.000 euro di ammenda; Domenico Capitani (presidente Torres): inibizione di 5 anni piu’ preclusione e 80.000 euro di ammenda; William Carotenuto (calciatore San Severo): squalifica di 3 anni 6 mesi e 60.000 euro di ammenda; Salvatore Casapulla (dirigente Barletta): inibizione di 4 anni 10 mesi e 85.000 euro di ammenda.

E ancora: Antonio Ciccarone (tesserato Neapolis), inibizione di 5 anni piu’ preclusione, piu’ 1 anno 4 mesi e 35.000 euro di ammenda; Luigi Condo’ (ds Barletta): inibizione 4 anni 6 mesi e 70.000 euro di ammenda; Ninni Corda (tecnico Barletta): squalifica di 3 mesi in continuazione al procedimento relativo a Savona-Teramo, con applicazione art.24 CGS; Francesco Massimo Costantino (allenatore Torres): squalifica di 4 anni e 60.000 euro di ammenda; Savino Daleno (tesserato Brindisi): inibizione di 5 anni piu’ preclusione, piu’ 1 anno e ammenda di 20.000 euro; Fabio Di Lauro (allenatore): squalifica di 4 anni 5 mesi e 80.000 euro di ammenda; Ercole Di Nicola (ds L’Aquila Calcio 1927): inibizione 4 anni 9 mesi e 80.000 euro di ammenda; Antonio Flora (presidente Brindisi): posizione stralciata; Giorgio Flora (vice presidente Brindisi): inibizione di 5 anni piu’ preclusione, piu’ 6 mesi e 90.000 euro di ammenda; Fabrizio Maglia (ds Vigor Lamezia): inibizione di 5 anni e 80.000 euro di ammenda; Emanuele Marzocchi (calciatore Puteolana): squalifica di 1 anno 6 mesi ex art.24 CGS; Vito Morisco (tesserato Brindisi): inibizione di 5 anni e 80.000 euro di ammenda; Vincenzo Nucifora (ds Torres): inibizione 4 anni 6 mesi e 70.000 euro di ammenda; Giuseppe Perpignano (presidente Barletta): inibizione 5 anni piu’ preclusione e 80.000 euro di ammenda; Giuseppe Sampino (agente di calciatori): inibizione di 4 anni 6 mesi e 70.000 euro di ammenda.

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Per quanto riguarda le societa’, sempre per responsabilita’ diretta, sono state avanzate queste richieste: Barletta: retrocessione all’ultimo posto in classifica 2014/15, oltre a -10 pt di penalizzazione nel campionato di competenza 2015/16 e 40.000 euro di ammenda; Brindisi: esclusione dal campionato 2014/15, -10 punti di penalizzazione nel campionato di competenza 2015/16 e 8.000 euro di ammenda; Torres: retrocessione all’ultimo posto in classifica 2014/15, oltre a -10 punti di penalizzazione nel campionato di competenza 2015/16; Vigor Lamezia: esclusione dal campionato 2014/15, -10 punti di penalizzazione nel campionato di competenza 2015/16 e 40.000 euro di ammenda. A titolo di responsabilita’ oggettiva, invece, Palazzi ha chiesto: Akragas: 2.500 euro di ammenda; L’Aquila: penalizzazione di -1 punto in classifica da scontare nel campionato 2015/16 e 25.000 euro di ammenda; Neapolis: penalizzazione di -2 punti in classifica da scontare nel campionato 2015/16 e 5.000 euro di ammenda; Paganese: penalizzazione di -1 punto in classifica da scontare nel campionato 2015/16; Pisa: posizione stralciata; Puteolana: penalizzazione di -1 punto in classifica da scontare nel campionato 2015/16; San Severo: penalizzazione di -3 punti in classifica da scontare nel campionato 2015/16. Su istanza dei rispettivi legali, la Corte ha ammesso al processo come parti interessate le societa’ Aurora Pro Patria, Messina, Forli’ e San Marino, respingendo altresi’ l’istanza di procedimento differito presentato dai legali di Fabio Di Lauro e dell’ex ds aquilano Ercole Di Nicola. Come noto, nel corso della seduta preliminare di ieri, erano state stralciate le posizioni di Antonio Flora e del Pisa 1909, rinviate a nuovo procedimento.