Serie C – Dopo aver assistito alla partenza della Serie A nello scorso fine settimana, in quello prossimo sono pronti a prendere il via anche le altre due serie professionistiche, ovvero la Serie B e la Serie C. Ma se per il campionato cadetto non ci sono particolari problemi, la ormai ex Lega Pro rischia seriamente di non avere inizio. Infatti lo sciopero indetto dall’AIC si fa sempre più concreto, la sua attuazione è molto probabile. Così poco fa il presidente della Lega Pro Gabriele Gravina ha parlato ai giornalisti delle decisioni prese in assemblea di Lega, ecco le sue dichiarazioni riportate da ‘Tuttomercatoweb.com’: “La risposta è che lo sciopero è un diritto sancito non solo nell’accordo collettivo, ma anche costituzionale. Così come è un diritto per la nostra organizzazione sportiva decidere di giocare, per cui domenica non sospendiamo la giornata di campionato, abbiamo deciso di applicare le regole del gioco e chi non si presente andrà incontro alle sanzioni previste dal nostro regolamento vale a dire 0-3 e punto di penalizzazione. Per quanto riguarda la disponibilità la Lega Pro ha dimostrato ancora una volta un grande senso di responsabilità

e disponibilità verso l’AIC abbandonando alcuna logica corporativistica e ragionando nell’ottima di sistema. La maggior parte delle loro richieste sono derivanti da proposte che la Lega ha già portato avanti in sede di Consiglio Federale, recepite dallo stesso presidente che lo ha sottolineato in un comunicato inviato all’Assocalciatori. I problemi sulle fideiussioni, sugli emolumenti, sui controlli e sul fondo di solidarietà sono temi già esauriti. Per quanto riguarda gli over abbiamo deciso di andare incontro alle esigenze di quanto concordato in precedenza con l’AIC e abbiamo allargato ancora di più la forbice dando la possibilità di usare un altro calciatore fidelizzato e tolto il vincolo della continuità dei calciatori bandiera o provenienti dal settore giovanile. Credo che la Federazione non possa fare assolutamente nulla perché nella comunicazione di Tavecchio il presidente ha evidenziato di aver sentito i due vicepresidenti. Il presidente ha scritto di portare in approvazione i temi proposti che la Lega Pro ha fatto propri in questi anni. Lo dico senza nessun tipo di attacco, ma mi stupisce che il loro attacco sia diretto a noi. Con Tavecchio abbiamo parlato del progetto di riforma del calcio italiano, un progetto a cui teniamo molto e che era presente nel mio programma elettorale. Tengo molto anche alle seconde squadre che volevamo già proporre per quest’anno e che ora nei prossimi 8-9 mesi cercheremo di attuare. Siamo una lega propositiva, innovativa e siamo aperti alle sperimentazioni come nel caso delle 5 sostituzioni. E questa è un’apertura verso l’AIC”.
Serie C – Infine Gravina esprime un giudizio sul nuovo campionato: “Sono tutti gironi molto competitivi, equilibrati e ognuno dotato di una sua fisionomia territoriale. Mi auguro che sia anche rispettoso delle regole e continui sulla scia di quello precedente che ha segnato un incremento degli spettatori, abbiamo trascinato la Serie A e la B nel segno positivo di spettatori dal vivo, un incremento del 47% che la dice lunga dell’appeal del nostro brand”.