Squalificati Lega Pro: batosta per Moscardelli

Cinque giornate per Moscardelli comminate dal giudice sportivo

In relazione alle gare dell’ultimo turno di Lega Pro, il giudice sportivo Pasquale Marino ha squalificato per cinque turni: Moscardelli del Lecce “per aver colpito con una gomitata al mento un avversario disinteressandosi del pallone; espulso, avvicinava l’arbitro e gli rivolgeva una frase ingiuriosa ed offensiva, uscendo dal terreno di gioco si toglieva la maglia lanciandola per terra reiterando frasi offensive nei confronti dell’arbitro”. Due turni di squalifica a: Dierna (Ancona), Narciso (Foggia), Di Chiara, Lepore (Lecce). Una giornata di stop a: Mallus (Ancona), Avogadri, Cinaglia, Pelagatti, Tripoli (Ascoli), Quadri (Barletta), Toninelli (Bassano), Razziti (Catanzaro), Cassetti, Fautario (Como), Ranellucci (Feralpisalo’), Drudi (Forli’), Infantino, Millesi (Ischia), Di Carmine, Ripa, Romeo (Juve Stabia), De Francesco (L’Aquila), Mannini (Lecce), Calcagni, Ferretti (Lucchese), Pasqualoni (Lupa Roma), Gyasi, Said (Mantova), Mazzarani (Matera), Benvenga, Pepe, Srefani (Messina), Farago (Novara), Aurelio (Paganese), Mandorlini (Pisa), Celiento (Pistoiese), Arati, Calzi, Piani (Pro Patria), Bini (Pro Piacenza), Dallabona, Polverini, Quintavalla (Real Vicenza), Radrezza (Renate), Cirillo (Reggina), Pestrin (Salernitana), La Mantina (San Marino), Leonetti (Savoia), Martin, Tagliani (Sudtirol), Imparato (Torres), Balde (Tuttocuoio), Gattari (Vigor Lamezia). Tra gli allenatori, un turno di stop a Borneo (Pro Patria). Tra i dirigenti, inibizione fino al 14 aprile 2015 a Lillo (Lecce). Tra i medici, squalifica per due turni a Tarsi (Grosseto). Tra le societa’, ammende a Foggia (5.000), Ascoli (3.000), Novara (1.500), Messina, Ancona, Pisa, Prato, Teramo (500).