Taranto, minacciato via web si dimette il presidente Campitiello

Il presidente del Taranto si dimette dopo minacce ricevute da ultras: "Visto che ti sei voluto mettere la curva nord contro prima o poi ti porteremo il conto"

Il presidente del Taranto calcio Domenico Campitiello ha annunciato le sue dimissioni dall’incarico dopo aver ricevuto minacce via web e in seguito a contrasti sorti con una parte della tifoseria organizzata. Lo si apprende da fonti vicine alla società. La squadra di calcio ha militato nel campionato nazionale Dilettanti ed è stata eliminata alla semifinale play-off.

Nei giorni scorsi l’imprenditore di Pagani (Salerno) aveva scritto una lettera aperta annunciando la volontà di presentare la domanda di ripescaggio in Lega Pro, ma poi è accaduto qualcosa che lo ha spinto a dare le dimissioni. In post sui social network era riportato questo messaggio rivolto a Campitiello:  “Babbo Natale, solo quello puoi fare le letterine. Visto e considerato che ti sei voluto mettere la curva nord contro prima o poi ti porteremo il conto, sapremo noi come colpirti. Non avrai pace fino a quando non te ne andrai, la nostra partita è appena iniziata”.

Se non ci sarà un ripensamento da parte dell’imprenditore salernitano, che detiene il 98% delle quote, la società sarà messa in vendita. Una doccia gelata per la tifoseria rossoblù che spera ancora nel ripescaggio in Lega Pro dopo anni trascorsi tra i Dilettanti. Non è la prima volta che gli ultras ‘spaventano’ la squadra, addirittura in una occasione fecero cambiare la divisa tra un tempo e l’altro perché ‘non gradita’. Una situazione che dovrebbe essere presa con la giusta preoccupazione e portata davanti alla giustizia ordinaria.