Giorno della verità in casa Palermo, dopo le ultime settimane turbolente iniziate con l’inaspettata mancata iscrizione al campionato di Serie B. Oggi alle 20, infatti, scade l’avviso pubblicato dall’amministrazione comunale riguardante l’individuazione del nuovo soggetto che acquisirà il titolo sportivo dei rosanero, partendo dalla Serie D. C’è tanta attesa per capire chi sarà a capo della società, con la speranza che possa dare garanzie sicuramente ben diverse rispetto all’ultima cordata.
Chi si aggiudica la gara dovrà pagare alla Federcalcio un contributo da un milione di euro entro le 15 di lunedì 29 luglio, termine imposto dalla Figc e dalla Lega nazionale dilettanti per perfezionare l’iscrizione del nuovo Palermo. Oltre il milione, serve una fideiussione da 31 mila euro per l’iscrizione al campionato e 16.500 euro fra tasse e spese varie. Rigidi i paletti previsti dall’avviso, a parte i colori sociali rosanero e il nome Palermo nella denominazione sociale, chi sarà scelto dovrà presentare fra gli altri adempimenti “un piano triennale di organizzazione e gestione della prima squadra con precisi obiettivi agonistici per tornare in B nel più breve tempo possibile; organizzazione, gestione e valorizzazione dei settori giovanile e femminile; progetti di valorizzazione e/o marketing territoriale inerenti la storia calcistica palermitana e coinvolgimento della tifoseria; eventuali progetti di rilevanza sociale“.