Inter in vacanza, l’Udinese saluta l’Europa

Serata amara per le prime due italiane impegnate oggi in Europa League. Ma se per l’Inter il boccone sarà comunque digerito, visto che i nerazzurri si erano già guadagnati l’accesso al turno successivo nel turno precedente, l’Udinese era costretta a vincere contro l’Anzhi.

E’ arrivata però una sconfitta per i friulani, che nulla hanno potuto contro il gelo di Makhachkala e contro il tasso tecnico superiore dell’Anzi che, da quando è arrivato Hiddink, ha imparato ad essere squadra vera. E dire che nel primo tempo i ragazzi di Guidolin hanno per due volte sfiorato il vantaggio, con Di Natale prima e Fabbrini poi. Nella ripresa, tuttavia, il crollo è stato improvviso e totale. Nel giro di un quarto d’ora, a partire dal 72′, sono arrivate a stretto giro di posta le reti di di Samba ed Eto’o, cui si è aggiunta l’espulsione per secondo giallo ricevuta da Willians. 2 a 0 finale e classifica che non si smuove. Così l’Udinese, pur con una giornata d’anticipo, dal basso dei 4 punti totali, deve salutare l’Europa e tornare mestamente in casa. Va dato atto comunque ai bianconeri di averci provato.

L’Inter, di contro, è andata a Kazan poco interessata al risultato, e lo si è capito dalla formazione schierata da Stramaccioni, imbottita di giovani come Belec, Romanò, Benassi e Livaja. Nel primo tempo è stato Karadeniz, dopo appena due minuti, a sbloccare il match, approfittando di un errore madornale di Juan Jesus. Nella ripresa Stramaccioni ha provato a correggere il tiro, inserendo Palacio e Javier Zanetti ma, pur avendo l’ex genoano colpito il palo sull’1 a 0, sul finire del match è arrivata la doppietta di Rondon, che ha fissato il risultato sul 3 a 0 finale. Sconfitta ininfluente ai fini della qualificazione, ma che relega al momento i nerazzurri al secondo posto nel girone.