Cerignola, l’avvocato Di Cintio alza la voce e “la partita è ancora aperta”

Caos nel campionato di Serie C, l'avvocato del Cerignola alza la voce

“La partita e’ ancora aperta, ma il decreto emesso dal presidente del Tar sorprende perche’ non considera i danni che sta subendo l’Audace Cerignola da questa vicenda”. Sono le dichiarazioni dell’avvocato del Cerignola, Cesare Di Cintio, dopo la decisione di sospendere l’efficacia della sentenza del Collegio di Garanzia dello Sport che aveva dato ragione al Cerignola, di fatto ammettendolo in Serie C. “La decisione odierna non e’ condivisibile perche’ sembra pensare solo alla protezione dell’interesse dell’istituzione, della Federcalcio, dimenticando quello del singolo che cosi’ sarebbe sempre perdente. Allora a chi dovrebbe chiedere tutela il “piccolo” per gli errori commessi da altri?”, adesso si attenderà la decisione del 9 settembre.

“Questo e’ il grande fallimento della riforma posta in essere dal Governo – sottolinea il legale del club pugliese – Perche’, se per quanto riguarda la parte sportiva si e’ andati veramente bene, in modo veloce, il problema nasce al Tar. Non e’ possibile dover aspettare fino al 9 settembre per udienza collegiale solo perche’ siamo nel periodo feriale: il problema dell’iscrizione ai campionati non e’ stato assolutamente risolto”.