Caos in Serie A: “via da Juventus e Milan”, nel mirino due calciatori [NOMI e DETTAGLI]

Situazione delicata nelle ultime ore che riguarda Juventus e Milan, i tifosi furiosi con due calciatori, tutti i dettaglio

Il campionato di Serie A si è fermato per lasciare spazio alle Nazionali, le ultime partite per le qualificazioni ad Euro 2020 hanno portato grosse emozioni ed indicazioni per il proseguo della stagione ma anche clamorose polemiche, sono scoppiati infatti due casi che riguardano il massimo torneo italiano. Nella bufera sono infatti Hakan Calhanoglu e Merih Demiral, nel dettaglio i calciatori di Milan e Juventus nella partita della Turchia di ieri contro la Francia hanno riproposto, insieme ai loro compagni di nazionale, il saluto militare che già aveva scatenato polemiche dopo la partita con l’Albania. Poi hanno deciso di gettare nuova benzina sul fuoco attraverso dichiarazioni e post pubblicai sui social. “Gioco per la nazionale e quando lo faccio la politica è da un’altra parte. Noi giochiamo a pallone, ma siamo al 100% con la nostra nazione. Anche se comunque non sempre è tutto bello”, ha detto il rossonero Calhanoglu. Demiral su twitter ha deciso di esprimere il suo appoggio al presidente Erdogan e all’offensiva della Turchia nel nord della Siria. “Ne mutlu Turkum diyene”, ha scritto il difensore bianconero citando una celebre frase di Mustafa Kemal Ataturk che tradotta significa: “Felice è colui che si chiama turco”.

I tifosi delle due squadre si sono scatenati sui social: “Ma un #demiralout non ci starebbe? Giocatore di medio livello, arrogante nazionalista che manda messaggi indegni…secondo me la Juventus merita molto di meglio”, “Vattene via dalla Juve”, “Cara Juventus, temo che giocatori come Merih Demiral, che infangano lo sport con i messaggi di guerra di un dittatore assassino, non meritino di giocare in Italia, né a Torino, né altrove. Le chiedo, da tifoso, di lanciare un messaggio forte”.

Furiosi anche i rossoneri: “Se è al 100% con la sua Nazione se vada fuori dai coglioni al più presto, magari proprio in Turchia, nel frattempo togliti la 10 che sei uno scandalo”, “Milan tutto ok con le dichiarazioni di Calhanoglu dopo l’esultanza con saluto militare in sostegno alla guerra della Turchia in Siria?”, “Mi aspetto una pioggia di fischi a San Siro, se non vieni mandato via a calci nel culo nella società. Indegno di vestire quella maglia, come calciatore e come uomo, sparisci”.