Euro 2020, Mancini commenta il sorteggio: qualche indicazione sui papabili 23 convocati

Il ct dell'Italia Roberto Mancini commenta a caldo il sorteggio dell'Italia ad Euro 2020: le parole dell'ex fantasista ai microfoni di Rai 2

E’ stato il protagonista della rinascita azzurra dopo il disastro del mancato Mondiale. Il ct dell’Italia Roberto Mancini, anche se non lo dà a vedere, può ritenersi soddisfatto per un girone tutto sommato niente male. Evitate Francia e Portogallo, ci sono Svizzera, Turchia e Galles. Al termine della cerimonia, l’allenatore è intervenuto ai microfoni di Rai 2.

“Siamo nella fase finale, le squadre sono tutte competitive. Evitate Francia e Portogallo, il nostro è un gruppo equilibrato. C’è ancora tanto da lavorare, anzi bisogna farlo meglio quando le cose vanno bene. Le partite sono da giocare, non siamo favoriti. Tutte giocano un buon calcio, forse l’unico vantaggio è il fatto che giochiamo a Roma. Ucraina agli ottavi e Croazia ai quarti se si va avanti? Se vogliamo arrivare a Londra dobbiamo andare avanti. In ogni caso la Croazia è vice campione del mondo, e comunque pensiamo al primo turno. Chi porto all’Europeo? Un problema, perché ci sono tanti calciatori che si potrebbero portare, ma più di 23″.